4 maggio 2013

Terracina (LT) - Badante rumena rubava in casa dell'anziana

26 febbraio 2012 - Assisteva l'anziana ma era solamente interessata al risvolto economico del suo lavoro. Anzi, l'attività d'assistenza era diventata la scusa per portare a segno veri e propri furti. Per questo motivo un'assistente familiare di 24 anni, Andrea Ifrim, di nazionalità rumena, è stata arrestata dagli agenti del commissariato di polizia di Terracina. Assieme a lei è finito in manette suo marito Bogdan, 25 anni, che l'aiutava nel raggirare e derubare la donna che accudiva.
L'indagine che ha portato all'arresto della coppia di ladri è partita dalla denuncia dell'anziana signora presso la quale la badante ladra lavorava. Presso l'abitazione della donna erano spariti nei giorni scorsi diversi oggetti di valore come gioielli e posate d'argento. Agli agenti diretti dal vicequestore Rita Cascella non è servito molto per capire chi li avesse trafugati.
La polizia ha preso di mira la giovane coppia e ne ha studiato i movimenti. I due sono stati bloccati mentre stavano per salire sulla propria macchina carichi di borsoni, che contenevano proprio il materiale rubato e una somma in denaro di 2mila euro. E così il loro viaggio, che aveva probabilmente come meta la Romania, è finito presso le camere di sicurezza.
Domani dovranno rispondere alle domande del gip per l'udienza di convalida dell'arresto.
Novellara (RE) - Badante rumena picchia coppia di 80enni
27 febbraio 2012Quando i carabinieri sono giunti nell’abitazione di una coppia di anziani hanno trovato la badante completamente ubriaca con i due anziani che, su richiesta del figlio, sono stati portati all'ospedale di Guastalla con ecchimosi al volto. I militari hanno successivamente appurato che a picchiare la coppia (lui 83enne, lei 81enne) sarebbe stata la stessa badante, poi denunciata per maltrattamenti in famiglia.
L'origine dei fatti poco dopo le 18 di ieri quando il figlio, recatosi a casa dei genitori, ha trovato la donna ebbra, la mamma con escoriazioni al naso e il papà che lamentava dolori al mento. L'uomo ha quindi chiamato immediatamente i militari oltre ai soccorsi, che hanno portato gli anziani all'ospedale dove sono stati visitati e dimessi con prognosi rispettivamente di 7 e 5 giorni. Resta solo da verificare, ora, se le lesioni ai due anziani siano state causate volutamente dalla badante a seguito di un raptus o se siano state causate dalla donna in relazione al suo stato di ubriachezza.
Carrara - Badante rumena rompe le costole all'anziana a calci e pugni
27 febbraio 2012Una badante romena di 47 anni è stata denunciata dai carabinieri di Carrara per lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia nei confronti di un'anziana donna che assisteva.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del nucleo operativo e radiomobile, la 47enne, abusando della relazione di convivenza derivante dal suo impiego assistenziale, per futili motivi, in un momento d'ira, avrebbe preso a schiaffi, calci e pugni l'anziana procurandole alcune fratture costali.
I carabinieri erano intervenuti dopo la segnalazione dei medici del pronto soccorso dell'ospedale di Carrara dove l'anziana era stata trasportata.
Lodi (MI) - La badante si addormenta ubriaca, la malata di cancro cade e muore
1° marzo 2012Una badante italiana di 53 anni ha patteggiato in tribunale a Lodi sedici mesi di carcere per abbandono di incapace. Nel 2007 una famiglia lodigiana le aveva affidato l'assistenza notturna di una ottantenne malata terminale di cancro ma la badante, in casa da sola con la sua assistita costretta a letto, si era ubriacata con la grappa e si era addormentata nel cuore della notte.
L'ottuagenaria aveva invano chiesto aiuto per recarsi in bagno, poi si era alzata da sola dal letto, ma era caduta al suolo, rimanendo priva di sensi. Ad accorgersi dell'accaduto, il giorno dopo, i parenti dell'anziana, poi deceduta dopo diverse ore in ospedale.
Piombino (LI) - La badante polacca deruba la 90enne che dovrebbe accudire
6 marzo 2012 - Lavorava per una anziana novantenne di Piombino ma approfittava per rubarle i soldi. Per questo motivo i carabinieri hanno arrestato una badante polacca di 43 anni.
Secondo quanto raccontato dalla novantenne, nell'ultimo mese le erano spariti da un armadio in camera da letto 500 euro. La donna aveva specificato inoltre che la badante era l'unica persona a frequentare casa sua.
Dopo un accurato sopralluogo che aveva escluso segni di effrazione alle porte di ingresso, i carabinieri hanno deciso d'accordo con la signora di ricollocare una certa somma all'interno del mobile, non prima di aver fotocopiato le banconote. Il mattino seguente la novantenne informava i carabinieri che erano sparite di nuovo alcune banconote e che la badante era appena uscita a fare la spesa.
Fermata in una via del centro e sottoposta a controllo, la quarantatreenne polacca è stata trovata in possesso delle banconote corrispondenti a quelle fotocopiate e così denunciata dai carabinieri per furto aggravato.
Napoli - La colf riduce l'invalido in fin di vita per derubarlo
13 marzo 2012Era stata assunta, da un 65enne invalido al 100%, come collaboratrice domestica ma, il 13 gennaio di quest’anno, l’ingrata donna dapprima aggredì il suo datore di lavoro, per impossessarsi di una catenina in oro e, successivamente lo percosse alla testa, tentando addirittura di soffocarlo con un lenzuolo, per appropriarsi di una modesta somma di denaro custodita in casa.
La vittima, infatti, giunse in gravissime condizioni presso l’ospedale San Giovanni Bosco e fu sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, avendo subito lo sfondamento della regione occipitale.
Gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, che nell’immediatezza chiarirono l’esatta dinamica dei fatti, confermati successivamente dalla vittima, una volta dimessa dall’ospedale, denunciarono in stato di irreperibilità una donna di di 42 anni.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno arrestato la donna, destinataria di un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, perché responsabile dei reati di tentato omicidio, rapina e furto aggravato. La donna è stata condotta al carcere femminile di Pozzuoli.
Torino - L'ex badante sequestra e rapina la 86enne in sedia a rotelle
14 marzo 2012 - Tradita da una persona di cui si era fidata, la sua ex badante, che l’ha aggredita e rapinata, ma che è stata arrestata, grazie al pentimento della complice. Un’anziana disabile, 86 anni, immobilizzata su una sedia a rotelle, era stata derubata lunedì scorso da due donne che le avevano citofonato con la scusa di dover consegnare un pacco.
Una volta aperta la porta dell’appartamento di corso Lepanto, la vittima si era ritrovata con un sacchetto in testa, messo dalle due per non farsi riconoscere, scaraventata giù dalla carrozzina, immobilizzata e costretta a consegnare la chiave della cassaforte, denaro e gioielli. 4300 euro in contanti, custoditi anche in un cassetto e nel portafogli. Era stata la stessa vittima, invalida al 100%, sotto choc, a dare l’allarme. Il giorno dopo la svolta alle indagini. Una delle due rapinatrici, una torinese 28 enne, presa dal rimorso, si è presentata ai carabinieri di San Salvario, raccontando l’accaduto.
Ad architettare il piano Roberta Poggio, 41 anni, che aveva in passato assistito l’anziana, ne conosceva le abitudini, sapeva di trovarla sola in casa e dove fosse il denaro. In casa sua i militari hanno trovato parte della refurtiva, soldi e ricevute di versamenti effettuati in favore del suo compagno, un algerino ospite del Centro di identificazione ed espulsione di corso Brunelleschi. Lei è stata arrestata, la giovane complice pentita, considerata la collaborazione e l’assenza di precedenti, denunciata per concorso in rapina e sequestro di persona.
Meta di Sorrento (NA) - La badante deruba in casa gli anziani che dovrebbe accudire
14 marzo 2012 - Ieri mattina, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Sorrento”, hanno arrestato una 45enne di Meta di Sorrento - Michelina Coppola - per furto aggravato.
Da alcuni giorni, un’Associazione sorrentina, aveva assegnato la donna ad una coppia di invalidi di Sorrento, entrambi invalidi, per svolgere compiti di assistenza familiare e faccende domestiche. I coniugi si erano però accorti che ad ogni visita della donna qualche banconota spariva dal loro portafoglio.
La cosa è stata quindi segnalata alla Polizia che ha consigliato alla coppia di segnarsi i numeri di serie delle banconote possedute in casa e di attendere che la donna andasse via al termine del suo servizio. Gli agenti avrebbero atteso la loro segnalazione circa un’eventuale sparizione delle stesse.
Ieri mattina, i poliziotti si sono quindi posizionati nelle vicinanze dell’edificio dove la coppia abita, in attesa di una loro segnalazione. Alla fine del servizio, la donna ha lasciato l’appartamento e come accaduto in precedenza, i coniugi hanno scoperto che dal portafoglio riposto sopra una cassettiera mancava una banconota da 10 Euro. A questo punto hanno pertanto avvisato i poliziotti che hanno bloccato la 45enne mentre, al volante della propria autovettura, stava per allontanarsi dal viale del condominio.
La donna è stata quindi sottoposta ad una perquisizione personale e ad una successiva perquisizione dell’autovettura che ha permesso il rinvenimento della banconota rubata. Controllato l’elenco dei numeri di serie consegnato precedentemente dalla coppia, i poliziotti non hanno potuto fare altro che arrestare la 45enne.
La 45enne è stata quindi condotta presso le Camere di Attesa della Questura. Nella giornata di domani sarà giudicata con rito direttissimo.
Frosinone - La badante preleva di nascosto col bancomat dell'88enne
22 marzo 2012Nonostante la veneranda eta' di ottantotto anni, un arzillo anziano residente a Frosinone pochi giorni fa si accorge che dal suo conto postale erano stati effettuati prelievi che non gli risultavano. Pensando che la sua carta fosse stata clonata, l'uomo si era recato in Questura per sporgere denuncia.
Gli investigatori, dopo aver riscontrato che l'anziano vive da solo e che e' l'unico ad avere accesso alla carta di credito e' lui, concentrano le indagini sulle postazioni bancomat da dove sono stati effettuati i quattro prelievi per un ammontare complessivo di 850,00 euro. La visione delle riprese del sistema di videosorveglianza delle banche, permette di rilevare che ad effettuare i prelievi, negli orari risultanti dalla stampa dei movimenti del conto, e' sempre una donna di mezza eta'.
A quel punto i sospetti si concentrano sull'unica persona che potrebbe avere accesso al portafogli dell'uomo nel quale custodisce la carta di credito: la sua badante che, in virtu' dei servizi prestati, passa molto tempo nell'abitazione dell'uomo. La donna, convocata negli uffici di polizia, messa di fronte all'evidenza dei fatti dai poliziotti crolla ed ammette le proprie responsabilita'.
Ora dovra' rispondere del reato di furto, nonche' di indebito utilizzo di carta bancomat, aggravato dall'aver profittato di circostanze di tempo e di luogo e persona, anche in riferimento all'eta', tali da ostacolarne la difesa.
Massa Carrara - Badante italiana: schiaffi e strattoni alla malata di Alzheimer
27 marzo 2012 - Il fatto è accaduto a Massa Carrara dove una badante italiana, Maria Lucchesi di 39 anni, è stata ripresa mentre massacrava di botte un’anziana di ben 79 anni e in aggiunta malata di Alzheimer. Il fatto, nel video di seguito, mostra come l’italiana abbia compiuto atti di violenza durante il pranzo.
Ad accorgersi delle violenze i parenti della donna che notando i lividi sul corpo hanno avvisato la polizia. Gli investigatori hanno così piazzato alcune telecamere nella cucina e nella camera da letto dell’appartamento. La donna è stata arrestata.

Pavia - Violenze a donna disabile, badante ucraina denunciata
29 marzo 2012 - Era stata assunta per curarla, accudirla e aiutarla nelle mille faccende di tutti i giorni. Invece, secondo l’accusa, l’avrebbe maltrattata, umiliata, e, in diverse occasioni, lasciata da sola a casa, e perfino abbandonata in un bar vicino all’abitazione, in località Ponte di Pietra a Pavia.
S. B., una badante ucraina di 65 anni, è stata denunciata: il giudice le ha anche imposto il divieto di avvicinarsi alla vittima, una donna di 43 anni gravemente disabile, che cinque anni fa aveva chiesto un aiuto ai servizi sociali perché incapace di provvedere da sola alla sua vita. Il Comune aveva indicato il nome della badante ucraina, che era stata poi assunta direttamente dalla vittima.
Una vicenda da brividi, se i fatti dovessero essere accertati. Per ora, sul tappeto, ci sono le verifiche condotte dai poliziotti, ma anche il racconto della stessa vittima. Le parole della donna, pronunciate con lucidità nonostante la sua infermità, hanno aiutato i poliziotti a ricostruire un incubo, a quanto pare durato anni.
L’indagine era partita mesi fa da alcune segnalazioni di persone vicine alla vittima e degli stessi assistenti sociali del Comune di Pavia, che avevano notato lividi e tumefazioni sul corpo della donna. Segni, secondo l’accusa, di strattonamenti e percosse. Dalle verifiche è emerso che la badante era stata assunta cinque anni fa dalla vittima perché qualcuno si occupasse di lei a tempo pieno. Per questo la 65enne si era stabilita a casa della disabile. Ma invece di cure e di attenzioni avrebbe messo in pratica violenze e vessazioni nei confronti della 43enne, sia sul piano fisico che psicologico.
La disabile, secondo quanto ricostruito dai poliziotti, veniva costretta ad alzarsi dalla carrozzella e a restare in piedi, per punizione, nonostante la sua condizione. Una vera tortura, che in un’occasione avrebbe anche provocato la caduta e il ferimento della donna. Oppure pungolata con aghi, se durante la notte disturbava troppo o non voleva dormire. Inoltre la badante, a causa della tendenza dalla disabile ad accasciarsi su di un lato, cercava, secondo l’accusa, di riportarla in posizione supina afferrandola per una guancia e provocandole tumefazioni e lividi.
Ci sarebbero poi altre vessazioni psicologiche, come lasciare libera in discesa la disabile sulla carrozzella, per riprenderla solo all’ultimo momento. Ma oltre alle accuse di maltrattamenti e di lesioni, il magistrato ha contestato alla donna anche l’abbandono di persona incapace. Spesso, secondo le indagini dei poliziotti, che hanno anche fatto appostamenti, avrebbe lasciato la disabile a casa da sola, oppure l’avrebbe abbandonata in un bar vicino all’abitazione per avere il tempo di andare in altre case a fare le pulizie.
Dalle verifiche dei poliziotti, fatte anche nell’appartamento della vittima, sarebbe inoltre emerso che la disabile veniva lasciata in condizioni igieniche precarie e costretta a vivere in spazi poco puliti.
Sulla base di questo quadro accusatorio il giudice delle indagini preliminari ha ritenuto di emettere un provvedimento cautelare. La badante sarà ora chiamata a rispondere delle contestazioni che la procura di Pavia le rivolge.
Pozzallo (RG) - Badante rumena arrestata per maltrattamenti, danneggiamento e furto
10 aprile 2012 - Una badante romena di 38 anni, P.M., da anni residente a Ragusa, è stata arrestata a Pozzallo, a seguito della denuncia presentata alle forze dell’ordine dal figlio alle forze di una donna novantenne, P.G., pozzallese, che aveva lamentato una serie di comportamenti anche gravi da parte della badante.
Secondo la pensionata, la badante che il figlio quarantaseienne, M.V., operaio, aveva assunto per starle vicina e assisterla per via delle non buone condizioni di salute, avrebbe assunto atteggiamenti persecutori e anche violenti. Doveva essere d’aiuto e confortante per l’anziana pozzallese e, invece, i rapporti era non certo socievoli, tant’e che la presunta vittima, alla fine, fu costretta a chiedere l’aiuto del coniuge il quale, a sua volta, costatati i fatti, ha deciso di presentare formale denuncia, che ha portato all’indagine e al conseguente arresto della badante.
L’anziana aveva raccontato di essere stata maltrattata e, addirittura, anche derubata di un biglietto aereo che aveva intestato proprio al figlio. Rintracciata, successivamente, la donna romena, nel corso della perquisizione, è stata trovata in possesso del biglietto aereo del quale aveva detto la novantenne.
La badante, però, non ha preso bene i controlli e si è scagliata con violenza contro i tutori della legge cercando di colpirli. Riportata alla ragione, dopo le formalita’ di rito, compreso il fotosegnalamento, per lei sono scattate le manette ai polsi e poi e’ stata trasferita nel braccio femminile dell’Istituto Penitenziario di contrada Pendente a Ragusa.
Le sono stati contestati diversi reati e cioe’ furto aggravato, maltrattamenti, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Reggio E. - 2 anni e 6 mesi alla badante russa che pestò l'anziano per rubargli 1.300 euro
29 agosto 2011 - Sabato scorso una pattuglia dei carabinieri di Reggio è intervenuta presso un condominio di viale Olimpia dove era segnalata una lite tra un anziano e la sua badante. All'arrivo i militari hanno sentito le urla dell'anziano, ma sono stati costretti a forzare la porta perchè la donna, una 38enne di nazionalità russa [Galina Tokareva], si era barricata in casa. Una volta entrati nell'abitazione, i Carabinieri hanno scoperto che la badante aveva rubato 1.300 euro all'anziano. Essendo stata scoperta dall'uomo, lo aveva aggredito per cercare di fuggire. Ma la storia in realtà è solo all'inizio.
I militari infatti hanno trovato nella borsa tenuta a tracolla dalla donna un apposito doppio fondo ricavato tra la pelle e la fodera che nascondeva denaro in contante per una somma complessiva di 28.590 euro. Il denaro, secondo quanto dichiarato dalla badante, sarebbe stato il frutto di anni di lavoro, ma la spiegazione non ha convinto i carabinieri che hanno iniziato i dovuti accertamenti per stabilirne la provenienza.
I soldi sono stati sequestrati in quanto non è escluso che possano essere provento di precedenti furti. L'anziano è stato trasportato al pronto soccorso per le lesioni riportate a seguito dell’aggressione, che gli hanno comportato 5 giorni di prognosi; la badante, che era stata assunta da pochi giorni in sostituzione di una collega in ferie, è invece stata arrestata con l’accusa di rapina e ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.
19 aprile 2012 - Quando fu arrestata per rapina ai danni dell’anziano cui badava, i carabinieri gli sequestrarono un “tesoretto” di circa 30mila euro che la donna occultava nel sottofondo ricavato nella propria borsa. La badante fu anche trovata in possesso di 1.300 euro, provento della rapina (con tanto di violento pestaggio) all’anziano che stava accudendo in sostituzione a una collega in ferie. Per quest’ultima vicenda, il tribunale di Reggio Emilia ha condannato a 2 anni e 6 mesi la cittadina russa Galina Tokareva: ieri sera la donna è tornata in carcere, dopo che la sentenza di condanna è diventata esecutiva.
La donna era stata arrestata lo scorso 27 agosto, dopo che i carabinieri erano intervenuti in un condominio di viale Olimpia dove la badante aveva avuto una violenta lite con l’anziano che accudiva: i militari erano riusciti a entrare in casa nonostante la Tokareva si fosse barricata all’interno, e l’avevano trovata in possesso dei 1.300 euro appena rubati all’anziano, oltre che di altri 28.590 euro nascosti nel doppiofondo ricavato nella borsetta, ritenuti provento di altri colpi analoghi.
Torino - Badante rumena abbandona vecchiette e le chiude a chiave
23 aprile 2012Due vecchiette di 97 e 77 anni sono state abbandonate e chiuse a chiave in casa a Torino in precarie condizioni igieniche, dalla badante che e' stata arrestata dalla Polizia per sequestro di persona e abbandono di incapaci.
Le vecchiette sono state soccorse e portate in ospedale dove sono ricoverate con prognosi di 40 giorni. La Polizia e' intervenuta ieri sera su segnalazione dei vicini che hanno sentito i lamenti delle due donne. La bandante – Eliana Iancu, romena, di 25 anni – e' stata arrestata al rientro a casa, alle 3 di notte.
Arezzo - Badante se ne va in giro con gioielli rubati all'assistita defunta
24 aprile 2012 - Passeggiava per strada e ha incontrato la badante della nonna defunta con i gioielli dell'anziana al collo: tornata a casa, la ragazzina ha raccontato tutto alla mamma che ha denunciato la donna. La badante è stata condannata per ricettazione.
L'episodio risale al 2005 ma solo oggi pomeriggio ha avuto il suo epilogo davanti al giudice Cinzia Scotto del Tribunale di Arezzo. L'imputata, una sessantenne aretina, svolgeva la sua mansione di badante in casa di una nota commerciante aretina che l'aveva assunta per aiutare la madre inferma.
Quando la nonna è morta la commerciante si è resa conto che le erano spariti gioielli per 25 mila euro ma non ha saputo dare conto all'accaduto. Dopo un anno la nipote dell'anziana ha ritrovato la ex badante e ha notato che al collo aveva alcuni gioielli della nonna.
Sono così scattate le indagini, condotte dalla sostituto procuratore Ersilia Spena, al termine delle quali la sessantenne è stata incriminata per ricettazione. L'indagata si è sempre difesa raccontando di aver avuto i gioielli dalla badante romena che l'aveva preceduta che, a sua volta, li avrebbe avuto in regalo dalla padrona di casa, circostanza sempre smentita dalla stessa.
Il giudice, dopo aver ricostruito la storia, ha optato per la condanna a un anno e sei mesi rinviando gli atti alla procura per una nuova incriminazione nei confronti dell'imputata la quale, in aula, avrebbe offeso la sostituto Spena e l'altra badante romena.
Chiavari (GE) - La badante sottrae 200mila euro all'assistita di 105 anni
24 aprile 2012La badante di una centenaria e' stata condannata per peculato e circonvenzione di incapace a 4 anni di reclusione. La sentenza e' stata emessa dal tribunale di Chiavari al termine di un processo con rito abbreviato nei confronti di una sessantenne, badante di professione, residente nell'entroterra di Chiavari, nominata dal giudice tutelare amministratrice della pensionata.
La donna, che nell'arco di sei mesi ha sottratto dal conto corrente della ricca centenaria oltre duecentomila euro, dovra' pagare una provvisionale di 100mila euro alla vittima - oggi di 105 anni - costituitasi parte civile tramite l'avvocato Emanuele Canepa.
La nonnina, in una circostanza, venne portata dalla badante in vacanza in Costa Azzurra: li l'amministratrice di sostegno si approprio' di 40mila euro.(AGI)
Subbiano (AR) - La colf ruba i gioielli dell'anziana per cui lavora
27 aprile 2012E' sospettata di aver portato via gioielli per un valore di circa 15mila euro dalla casa presso la quale lavorava come domestica.
Per questo una 42enne di Subbiano, e' stata denunciata per furto dai carabinieri. Stando agli elementi raccolti dagli investigatori dell'Arma la donna sarebbe responsabile di una serie di furti, messi in atto nel periodo compreso tra l'ottobre dell'anno scorso e il febbraio di quest'anno, presso l'abitazione di una 69enne del Casentino, dove la donna lavorava come domestica.
Lugo (RA) - La domestica ruba assegni in bianco in casa dell'anziano, poi li compila ed incassa
5 maggio 2012 - I carabinieri della stazione di Lugo hanno arrestato una 60enne, collaboratrice domestica di un pensionato al quale, nel corso delle attività ordinarie, aveva sottratto diversi assegni in bianco che, dopo averli compilati a suo favore e con la falsa firma dell’anziano, aveva poi presentato all’incasso.
I militari, che da tempo monitoravano i movimenti della donna, sono intervenuti mentre l’autrice stava incassando presso uno sportello bancario l’ultimo dei titoli sottratti quello stesso giorno dalla casa della vittima. Dagli accertamenti effettuati è emerso che in diverse circostanze, con analoga modalità, la donna aveva “sottratto” ingenti quantitativi di denaro all’ignaro pensionato.
Espletate le formalità di rito l’intraprendente collaboratrice veniva arrestata per furto aggravato e falsità in titoli di credito nonché messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con traduzione presso il carcere femminile di Forlì.
Pienza (SI) - La badante ucraina abbandona l'anziana e si assenta per l'intera giornata
12 maggio 2012 - Arrestata per sequestro di persona. La donna finita in carcere con questa pesante accusa è una badante ucraina,  S.L., 62 anni, mentre la «vittima» è una pensionata gravemente ammalata originaria di Montalcino e residente a Pienza.
L’indagine poi sfociata nell’arresto parte alcune settimane fa. Gli uomini dell’Arma della compagnia di Montepulciano ricevono una segnalazione che vuole che la badante si assenti regolarmente — a volte per l’intera giornata — dall’appartamento dove abita L.P., 81 anni. Quest’ultima è malata e soprattutto è immobilizzata, tanto da trascorrere le sue giornate a letto. La pensionata è nubile e di conseguenza la badante ha piena libertà di movimenti e di azioni.
I Carabinieri, a fronte di quanto raccolto, in un primo momento si mettono subito in azione. Il loro obiettivo è capire come stanno realmente le cose. La verità non tarda a venire a galla.
La badante (non certo giovane visto che ha 62 anni, né inesperta dato che ha sulle spalle altre simili esperienze lavorative) regolarmente lasciava la signora, pur sapendo che non era in grado di muoversi da sola, e se ne andava per i fatti suoi. Una situazione incredibile dove spesso la badante si assentava per l’intera giornata. E così la pensionata rimaneva là da sola, immobile a letto. In pratica sequestrata nel suo stesso appartamento da dove urlava disperata per ore. Chi doveva accudirla non c’era.
Gli uomini dell’Arma hanno deciso di intervenire tanto da sfondare, con l’aiuto dei vigili del fuoco, la porta di ingresso dell’appartamento. La badante ucraina non c’era. L’hanno aspettata e arrestata in flagranza. In parole povere è stata bloccata al suo rientro dopo aver trascorso l’intera giornata lontano da quella pensionata che aveva bisogno non solo della sua presenza, ma soprattutto delle sue prestazioni.
Seregno (MB) - Badante ucraina uccide a pugni e calci la 91enne affidatale
14 maggio 2012Ha ucciso l'anziana dalla quale lavorava a suon di calci e pugni. E' accaduto in via Odaleschi, a Seregno. Vittima una donna di 91 anni, carnefice una badante ucraina, 58 anni e irregolare sul territorio, che l'avrebbe dovuto invece accudire. La donna è stata arrestata per omicidio colposo.
La badante ieri pomeriggio ha iniziato a malmenare la vittima. I vicini avrebbero sentito urla e rumori di vasi rotti. Hanno visto la badante sul bancone del 2° piano che lanciava i vasi imprecando.
Sono intervenuti i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Seregno e i soccorritori del 118 che hanno trovato la 91enne a terra in condizioni gravi. L’anziana è stata ricoverata a Desio, dove i medici le hanno riscontrato fratture e politraumi. Non sembrava in pericolo di vita, poi il decesso.
Anche la badante, trovata in stato confusionale è stata portata al pronto soccorso per accertamenti psichici. Nessuno sa cosa accadeva in quell’appartamento. ”Era da un anno che la straniera - spiega una vicina di casa - viveva con la signora Rina. Era molto anziana e malferma sulle gambe, quindi aveva bisogno di assistenza continua.
Olgiate (CO) - Badante tedesca deruba l'anziano del suo oro
18 maggio 2012 - Lo ha derubato di tutti i suoi oggetti in oro. E lo ha fatto nel modo peggiore: approfittando della sua fiducia visto che era la sua collaboratrice domestica. Ma quando l'uomo - un pensionato residente ad Olgiate Comasco - è andato dai carabinieri a presentare denuncia, ha spiegato che i ladri a casa sua erano entrati dalla porta principale visto che non c'erano segni di scasso. E così i militari, abili e fortunati al tempo stesso, hanno cercato di "spulciare" nei negozi di "vendo oro" della zona per poter capire qualcosa. Ed hanno fatto tombola visto che, proprio in concomitanza con la denuncia, una donna di 45 anni - origine tedesca, ora domiciliata ad Albiolo (M.F. le iniziali) - aveva ceduto una notevole quantità di oro in una struttura di Varese. Il pensionato ha poi riconosciuto i suoi oggetti tra quelli mostrati dal venditore e dai carabinieri. Tutto restituito al proprietario che ora, però, dovrà forse cercarsi una nuova badante, visto che la fiducia in quella precedente sembra essere venuta meno. Lei stessa, rintracciata dai carabinieri, ha ammesso tutto: "L'ho fatto per soldi" ha spiegato.
fonte

Pontedera (PI) - Badante polacca si fa intestare la casa da anziani morenti
26 maggio 2012Circonvenzione d'incapace e' l'accusa per una polacca di 43 anni che a Pontedera si e' fatta nominare erede nei due testamenti di una coppia di anziani dopo che aveva dato loro assistenza. La donna e' stata denunciata dai carabinieri.
Secondo l'Arma, la polacca ha convinto l'anziano a redigere un testamento olografo, in cui le lascia l'abitazione, mentre era ricoverato in rianimazione all'ospedale di Pontedera. Poi dalla moglie si e' anche fatta firmare una delega per agire sui conti correnti. Successivamente i due coniugi sono morti, ma i carabinieri hanno scoperto lo stesso il raggiro.(ANSA)
Ittiri (SS) - Badante rumena ubriaca impedisce di soccorrere disabile ed aggredisce operatori 118
5 giugno 2012Ieri notte, i carabinieri della Stazione di Ittiri hanno arrestato per abbandono di persone incapaci e resistenza a pubblico ufficiale F. R., badante di 39 anni di origine romena. Verso le 4.30 è stato chiamato il 118 dalla casa dove la donna assiste un’anziana disabile di 69 anni che si era ferita alla testa cadendo accidentalmente nelle scale di casa.
All’arrivo degli operatori dell’ambulanza, la badante, in evidente stato di ubriachezza, si è scagliata contro il personale del 118 con calci e pugni per impedire di soccorrere l’anziana. Sono stati gli stessi familiari a chiamare il 112. I carabinieri intervenuti hanno bloccato la donna e l’hanno dichiarata in arresto, conducendola nelle camere di sicurezza della caserma.
L’anziana è stata ricoverata all’ospedale di Sassari per accertamenti e dimessa nella mattinata.

Asti - Badante bulgara si fa intestare 6 appartamenti dall'anziano
7 giugno 2012 - Una badante bulgara, che in due anni e' riuscita a farsi donare da un anziano benestante di 76 anni residente nell'astigiano, 6 appartamenti e 300.000 euro, poi trasferiti nel suo paese d'origine, e' stata denunciata dalla Guardia di Finanza per circonvenzione di incapace.
La donna, insieme al figlio e al compagno nordafricano, convive con l'anziano. La vicenda e' stata scoperta durante una verifica fiscale sui sei appartamenti, affittati dalla donna in nero. (ANSA)

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