Ferrara - Tenta di uccidere il figlio che vuole raggiungere la famiglia in Moldavia

immagine di repertorio
7 dicembre 2018

Arrestata e portata in carcere una 59enne che ha cercato di colpire l'uomo al petto con un coltello

Tenta di uccidere il figlio che vuole ritornare in Moldavia per raggiungere la moglie e il figlio, ma grazie all’intervento della Polizia la donna viene arrestata e condotta in carcere.
L’episodio è avvenuto alle 00.40 di questa notte, in un appartamento di Ferrara dove era stata segnalata al 113 una violenta lite in atto. Quando gli agenti delle Volanti si sono portati sul posto, il figlio della donna, un 37enne moldavo, si è presentato mostrando subito la mano destra sanguinante e dichiarando che la madre aveva tentato di ucciderlo con un coltello.
Nell’appartamento in effetti erano presenti molte tracce di sangue nelle varie stanze e i mobili erano a soqquadro. Non è stato facile per gli agenti riportare alla calma la donna, una 59enne moldava, che risultava estremamente agitata e non collaborativa, tanto che a un certo punto si è scagliata contro uno dei poliziotti colpendolo più volte con i pugni al petto. Riportata alla calma, la 59enne si è convinta a fornire i documenti suoi e del figlio che aveva nascosto nell’imbottitura della poltrona del salotto. Infatti il figlio ha riferito che la madre, per impedirgli di tornare in Moldavia, dove vivono sua moglie e sua figlia, gli aveva nascosto i documenti, il bancomat e il telefono. Nel corso della serata, in particolare, quando la madre si è accorta che il figlio stava facendo le valigie per tornarsene in Moldavia, si è armata di un coltello da cucina con il quale lo ha minacciato di morte, tentando poi di colpirlo al petto, ma ferendolo alla mano destra con la quale il 37enne è riuscito a parare i colpi.
Sul posto è poi intervenuto il personale del 118 per le cure al figlio, che ha riportato una lesione. La donna è stata tratta in arresto e portata in carcere a Bologna. Dovrà rispondere dei reati di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Fonte: https://www.estense.com/?p=741075