Da una prima ricostruzione la vittima sarebbe rientrata nell’appartamento quando era in fiamme. La donna già denunciata per condotta vessatoria verso la mamma. Dodici appartamenti dichiarati inagibili. A dare l’allarme un uomo ai domiciliari nel palazzo
Una donna di cinquant’anni è stata arrestata dai carabinieri a Ostia per
l’incendio divampato nel tardo pomeriggio di sabato in via delle
Azzorre costato la vita a un’inquilina di ottant’anni, madre della
persona finita in manette. La donna è stata bloccata dai militari
dell’arma mentre cercava di allontanarsi a piedi dal luogo dell’incendio
trascinando un trolley.
Dodici abitazioni inagibili
Poco
prima secondo alcune testimonianze raccolte nell’edificio le tue donne
avevano avuto un litigio violento al termine del quale sono scoppiate le
fiamme. La cinquantenne è accusata di incendio doloso e morte come
conseguenza di altro reato. Dodici appartamenti sono stati dichiarati
inagibili, alcuni per il fumo altri perché allagati dopo l’intervento
dei vigili del fuoco che hanno evitato che il rogo si propagasse ad
altre abitazioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e
polizia che hanno portato in salvo numerose persone e anche il cane
della vittima. Dagli accertamenti risulta che la donna sia rientrata in
casa dopo essersi messa in salvo forse per riprendere qualcosa ma
rimasta poi bloccata all’interno della sua abitazione invasa dal fumo e
non sia riuscita a fuggire una seconda volta. A dare l’allarme un suo
vicino di casa, un detenuto agli arresti domiciliari anche lui portato
in salvo.
La donna aveva già minacciato la madre
Già
lo scorso 25 gennaio i carabinieri del Gruppo e della compagnia di
Ostia erano intervenuti in via delle Azzorre per indagare su
maltrattamenti subiti dall’ottantenne da parte della figlia affetta da
problemi psichici. Così quando i militari dell’Arma sono intervenuti
sabato sera nello stesso palazzo per partecipare all’operazione di
soccorso insieme con la polizia hanno riconosciuto l’appartamento dove
erano intervenuti giorni prima e hanno collegato subito il rogo con
l’atteggiamento violento della cinquantenne nei confronti della madre. A
questo punto sono scattate le ricerche della donna che si sono concluse
alle due di notte in via delle Baleniere dove la figlia della vittima è
stata individuata dai carabinieri e portata in caserma. Ancora non è
chiaro se la donna abbia incendiato l’appartamento con l’intenzione di
uccidere la madre o soltanto per distruggere l’immobile.
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