Elisabetta Papa
Sempre stando a quanto riportato dall’aggredita, la donna nel pieno della sua furia le avrebbe rivolto frasi inequivocabili sul desiderio di farle del male. Pur terrorizzata per quanto stava subendo, la signora con prontezza e sangue freddo è riuscita a divincolarsi e a mettersi in salvo fuggendo sulla strada dove con tutto il fiato che ancora le rimaneva ha iniziato a urlare chiedendo aiuto.
I soccorsi
A soccorrerla è stato un passante che cercando di rassicurarla ha allertato il 118 e i carabinieri, arrivati immediatamente dalla stazione di Legnago. Nel frattempo, sempre stando a quanto emerso, l’autrice dell’aggressione, rimasta all’interno del condominio, si sarebbe impossessata del portafoglio della vittima, sottraendo il denaro al suo interno e facendo a pezzi tutti i documenti. Non contenta di ciò, sarebbe entrata nel proprio appartamento distruggendo ogni cosa.
La donna aggredita, ferita vistosamente ma non in pericolo di vita, è stata trasferita in ambulanza all’ospedale Mater Salutis dove i medici dopo le cure del caso e la sutura delle ferite l’hanno tenuta in osservazione fino a ieri mattina quando, pur ancora molto provata, ha potuto fare ritorno a casa.
Il sindaco
«Ho appreso telefonicamente dalla stessa signora aggredita quanto accaduto», rivela il sindaco Paolo Longhi, «e le ho dimostrato la mia vicinanza tanto che stamattina (ieri per chi legge, ndr), è stata accolta in municipio e gli uffici si sono attivati per un sostegno. Ritengo che quanto accaduto sia un fatto gravissimo e profondamente inquietante. Ribadisco la mia solidarietà alla vittima, con l’auspicio che possa ristabilirsi completamente, anche dal punto di vista psicologico. Ed è proprio in tal senso che ritengo fondamentale garantire la sicurezza di tutti i residenti che non possono essere costretti a vivere in condizioni di pericolo o di forte disagio».
Rimangono per adesso da accertare le cause che hanno scatenato l’aggressione, anche se sembra che vi siano dei rancori legati al timore di perdere l’appartamento. «Confido nel lavoro delle forze dell’ordine, in particolare dei carabinieri di Legnago, che ringrazio per la tempestività dell’intervento», conclude Longhi, «così come nell’operato dell’autorità giudiziaria, che sono certo saprà valutare con attenzione ogni aspetto della vicenda, inclusa l’eventuale sussistenza di infermità psichica, al fine di adottare le misure più adeguate in relazione alla pericolosità sociale dell’autrice di questa brutale aggressione». La donna è stata arrestata.