Ha visto l'auto parcheggiata proprio davanti a casa di lei, lei, quella
donna che, ne era convinta, era l'amante del suo sposo. A quel punto non
ci ha visto più: insieme alla figlia - minorenne - ha suonato al
campanello della donna. Ma del marito non c'era traccia, e così se l'è
presa con la presunta rivale, colpendola alla testa con un ombrello. E'
successo domenica pomeriggio a Udine. La vittima, una 40enne, si è
presentata dalla polizia la sera, ferita, e ha raccontato l'accaduto.
Accompagnata in ospedale, è stata giudicata guaribile in sette giorni.
La donna ha raccontato che le due donne le avevano anche sequestrato il
cellulare per controllare che non ci fossero chiamate recenti fra lei e
il marito dell'altra. E, colpo di scena, la sera stessa, proprio in
questura, si sono presentate proprio adre e figlia, per consegnare un
cellulare che avevano casualmente trovato per terra, ed era quello della
vittima dell'aggressione. Le domande non si sono fatte attendere ma la
moglie (presunta) tradita ha fornito una versione diversa: ha suonato
per cercare il marito ma avrebbe solo reagito all'aggressione con un
coltello da parte della (presunta) amante. L'episodio verrà segnalato
alle Procura di Udine e dei minori di Trieste per le valutazioni del
caso. Le ipotesi sono lesioni, violenza privata e violazione di
domicilio.
Fonte: https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/amante_pestata_udine-4074168.html
30 ottobre 2018
Pubblicato da
Bruno C in ultimenotizie
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