29 agosto 2026

 Svolta nelle indagini sulla morte di G. T. a Gragnano (Napoli). Cosa è emerso

Non un incidente, ma un omicidio. C'è stata una svolta nelle indagini sulla morte di G. T., la donna di 75 anni trovata morta semicarbonizzata nella sua casa di Gragnano (Napoli) il 28 agosto. Inizialmente si era ipotizzato l'incidente domestico, un ritorno di fiamma della bombola. Dopo poche ore però la figlia K., che viveva con l'anziana, è stata fermata per omicidio volontario.

Genoveffa morta semicarbonizzata

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, il cadavere di Genoveffa era in balcone. Accanto c'era una bombola del gas. La figlia K. era in casa, sotto choc.

La pista dell'incidente è stata presto accantonata. L'ipotesi adesso è che la figlia, forse affetta da problemi psichici, abbia tentato di dare fuoco all'abitazione tagliando il tubo del gas e generando un principio di incendio. Le fiamme hanno investito la madre, morta poco dopo. La figlia della vittima risponde infatti non solo di omicidio, ma anche di danneggiamento.

Sul cadavere dell'anziana sarà eseguita l'autopsia ed è stato disposto il sequestro dell'abitazione.

La figlia sui social: "La vita con noi è spietata"

L'indagata dopo la morte della mamma aveva anche pubblicato sui social un suo ricordo, come riporta NapoliToday. "Non lo so se qualcosa esiste, probabilmente non esiste proprio niente mi viene da pensare, ma una cosa è certa: se qualcosa c’è nessuno più di te merita il paradiso, ora finalmente sei con lui (il nipote 13enne morto pochi anni fa). Ti prego mamma, abbi cura ancora di lui come hai sempre fatto in modo unico e senza eguali. Non lo so come posso fare ora anche senza di te. La vita con noi è spietata, hai sacrificato una vita intera per noi, non dovevi andar così mamma", scriveva la donna adesso indagata.

Fonte: https://www.today.it/cronaca/genoveffa-totaro-morta-uccisa-incendio-arrestata-figlia-gragnano-napoli.html


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