20 giugno 2017



La donna avrebbe malmenato e minacciato i figli di 7 e 13 anni e poi colpito con un coltello da cucina un condomino che era intervenuto nella lite.

I militari della Stazione Carabinieri di Villa San Giovanni, hanno tratto in arresto P.C., di anni 38 da Villa San Giovanni (RC), in quanto autrice di maltrattamenti contro i due propri figli conviventi minorenni e delle lesioni procurate ad un proprio condomino.
L'episodio si era verificato alle ore 21:00 circa dello scorso 29 maggio, presso il condominiodi residenza della donna, allorquando quest'ultima metteva in atto l'ennesimo episodio di maltrattamenti nei confronti dei propri figli minorenni, di 13 e 7 anni, malmenandoli e minacciandoli più volte di morte.
Solo grazie all'aiuto di un condomino, venuto in soccorso dei due minori poiché allertato dai loro lamenti e dalla loro richiesta di aiuto unitamente alla sua compagna e ad altri inquilini dello stabile, il gesto non sortiva conseguenze peggiori. 15 i giorni di prognosi per il soccorritore dei due minori, a causa dei fendenti subiti dalla P.C. che impugnava un coltello da cucina.
Le indagini immediatamente avviate avevano consentito in tempi brevissimi di denunciare l'autrice del gesto e di raccogliere ulteriori preziosi elementi di colpevolezza nei confronti dell'arrestata.
La P. è stata quindi tratta in arresto in esecuzione di un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, dovendo rispondere dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi aggravati e lesione personale aggravata.
Al termine delle formalità di rito, l'arrestata è stato associata presso la Casa Circondariale femminile di Reggio Calabria.


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