6 aprile 2017

Ricostruito il tentato omicidio avvenuto a Bitonto ai danni di una coppia appartata in auto. La ragazza che era stata lasciata ha partecipato all'agguato insieme al padre che era già stato arrestato

I carabinieri hanno fatto luce sulla sparatoria che, il 10 marzo  aveva visto coinvolta una coppia di giovani,  scampato a un agguato alle porte di Bitonto, nei pressi del campo sportivo. Le prime indagini avevano portato all’arresto del suocero del ragazzo che, sotto i colpi di pistola, si era dato alla fuga, fino alle porte di Bari. Per poco si era sfiorata la tragedia, tant’è che un colpo aveva trapassato il cappuccio della felpa che indossava, mentre la 20enne che era in sua compagnia era finita in ospedale con una ferita di striscio al fianco.

A finire in manette era stato il pregiudicato 56enne bitontino  C. C. con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina. La partecipazione e il ruolo rivestito dell’uomo nell’agguato non era ancora ben chiara agli investigatori che hanno ricostruito l'agguato arrestando anche la figlia che aveva organizzato l'agguato contro l'ex marito. 


M. A. C. aveva infatti, deciso di vendicarsi del tradimento del 28enne che, sfidando una sorta di codice d’onore, aveva deciso di lasciare la moglie per stringere una relazione sentimentale con una 20enne di Giovinazzo nonostante fosse stato richiamato più volte a tornare fra le mura domestiche. A svelare il suo coinvolgimento è stata telecamere posizionata a pochi metri dal luogo del tentato omicidio.

I due ragazzi erano appartati nell'utilitaria del 28enne quando da un’auto di colore scuro sono partiti dei colpi di pistola all’indirizzo del veicolo. In tutto  5 i colpi esplosi. A questo punto, la fuga ad alta velocità verso Bari inseguiti dal suocero e dall'ex moglie, fino a quando, all’altezza dell’Hotel Parco dei Principi, a causa dello scoppio di uno pneumatico, la folle corsa si è interrotta e l’auto che inseguiva si è dileguata.

Confermato il  movente della spedizione punitiva,  riconducibile all’astio provato dall’uomo per la nuova relazione del genero. Cassano è tornato in carcere con l’accusa di tentato omicidio, in concorso con la figlia, arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari.
 

Fonte: http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/04/06/news/bari_5_colpi_di_pistola_per_tentare_di_uccidere_l_ex_marito_e_la_nuova_fidanzata_20enne_arrestata_insieme_al_padre-162310385/  


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