22 gennaio 2016

I carabinieri di Porto Potenza Picena, in collaborazione con i colleghi di Porto Recanati, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare per il reato di sequestro di persona e rapina.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì, i militari hanno arrestato una 26enne residente a Chiaravalle, ma di fatto senza fissa dimora, in esecuzione ad una misura cautelare per il reato di sequestro di persona e rapina emessa dal Tribunale di Ancona – Sezione Riesami e Appelli, su richiesta della locale Procura della Repubblica che concordava con le risultanze investigative svolte dai reparti operanti.

La donna infatti, la sera del 22 gennaio scorso, dopo aver messo un annuncio su un sito specializzato per incontri, secondo quanto appurato dai carabinieri, ha incontrato nella stanza di un affittacamere un cliente con il quale aveva contrattato una prestazione sessuale.

Quando poi il cliente, un uomo sposato di Macerata, è entrato nella stanza ed ha iniziato a spogliarsi per intrattenersi sessualmente, la donna avrebbe chiuso a chiave la porta della stanza, permettendo al complice di uscire dal bagno armato di coltello con il quale avrebbe minacciato la vittima, facendosi consegnare tutti i soldi (circa 100 euro).

Una volta consegnato il denaro e rivestitosi, il malcapitato è riuscito a raggiungere la porta della stanza ed a fuggire, avvisando i carabinieri dell’accaduto.

Le indagini hanno quindi permesso di identificare sia la donna, trovata con un altro cliente, che il suo complice, un 26enne di origini calabresi.

Pertanto la donna è stata arrestata con l’accusa di sequestro di persona e rapina mentre l’uomo, al momento, è stato denunciato a piede libero. Dopo le formalità di rito, la donna è stata tradotta in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza a Chiaravalle.


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