12 gennaio 2016

Litiga con il convivente e lo prende a coltellate: una donna ha aggredito il compagno, nella tarda serata di domenica; i carabinieri, l'hanno arrestata per lesioni personali aggravate.
Poteva finire molto peggio la furiosa lite scoppiata tra L.C. e il convivente.
Dagli accertamenti dei militari risulta che la donna arrestata, un matrimonio alle spalle, impiegata, non aveva precedenti. La furia è esplosa, improvvisamente, domenica verso le 22: per cause ancora da definire, ma che appaiono di scarso rilievo, la C. ha iniziato a litigare col convivente, già noto alle forze dell'ordine e agli arresti domiciliari.
Le parole tra i due sono volate pesanti e - a un certo punto - la donna ha afferrato un coltello da cucina e si è scagliata contro il compagno. In pochi istanti lo ha colpito al gluteo sinistro, al braccio destro, poi al torace e all'orecchio sinistro.
Fortunatamente i fendenti non sono andati in profondità, provocando ferite che i medici del pronto soccorso di Camposampiero hanno considerato guaribili in una quindicina di giorni.
Una situazione sicuramente complessa. Tanto che il legale dell'accoltellato ha chiesto che gli vengano revocati i domiciliari: l’uomo è stato scortato in carcere al Due Palazzi per scontare il residuo di pena.
La C. ieri mattina, è stata invece sottoposta a rito direttissimo in tribunale a Padova: il magistrato ha convalidato l'arresto e ha ordinato alla donna di presentarsi due volte alla settimana in caserma, disponendone la scarcerazione e lasciando che tornasse a casa.


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