2 dicembre 2015

Tara Tomlin - la ragazza di 20 anni, di Livingtson, nel New Jersey, che dopo aver partorito suo figlio nel negozio in cui lavorava lo ha messo in un sacchetto di plastica, per poi gettarlo via come se fosse un oggetto di cui disfarsi - è stata condannata negli Stati Uniti per omicidio di secondo grado.
La giovane pochi giorni fa era a lavoro al XtraMart di Hudston Valley quando, dopo essersi appartata, ha dato alla luce suo figlio per poi afferrare il piccolo, chiuderlo in una busta e gettarlo in un cestino della spazzatura fuori dal negozio, il tutto con una freddezza agghiacciante.
La polizia è stata chiamata da un passante che ha udito un pianto di un bimbo nel parcheggio: quando però gli agenti sono arrivati per il piccolo non c'era più nulla da fare. L'autopsia, condotta in un ospedale di Albany ha determinato che il neonato è morto per asfissia.
La Tomlin, dopo aver trascorso una giornata in ospedale, è stata arrestata dalla polizia a casa sua, dove era tornata come se nulla fosse accaduto.


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