14 settembre 2015

Una lite cominciata per strada. Poi continuata in casa. E che alla fine è degenerata. Ora un uomo rischia di morire con il fegato perforato da una coltellata infertagli dalla moglie. L'uomo è ricoverato in terapia intensiva e i chirurghi stanno tentando di strapparlo alla morte.
L’hanno scoperto i poliziotti ieri, quando un operatore del 118 contattava la sala operativa della questura richiedendo l’ausilio di una volante in via Giovanni Gabrieli, a causa di una rissa terminata con un ferito accoltellato gravemente.
La volante sul posto verificava che la lite era nata tra due coniugi per futili motivi: nella circostanza, i due si erano accoltellati a vicenda. La donna, in particlare -D.V., 43 anni - aveva estratto da un cassetto un coltello da cucina, tirando una coltellata al marito che ha raggiunto l'uomo alla pancia. La donna presentava una ferita superficiale a una gamba, mentre l’uomo riportava una ferita molto grave con lacerazione del fegato; veniva quindi ricoverato in ospedale in prognosi riservata e in pericolo di vita.


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