7 luglio 2015

Della vicenda si sta ora occupando la polizia e il sostituto procuratore Stefania Pigozzi ha aperto un fascicolo per minaccia aggravata.
I fatti risalgono alla scorsa settimana: da quanto “filtra”, la donna – una bancaria sui quarant’anni – non avrebbe esitato a puntare contro il convivente (quasi cinquantenne) un coltello non piccolo e soprattutto con una lama di dodici centimetri.
Il perché di questa minaccia e cosa sia accaduto di preciso in quella casa di Reggio lo stabiliranno le indagini della procura, comunque i primi accertamenti della polizia “parlano” di un atto grave che ha già portato ad alcune conseguenze per la convivente ora sotto inchiesta.
Secondo quanto deciso dal giudice nei giorni scorsi, la donna non solo sarebbe stata allontanata dall’abitazione che sino alla scorsa settimana divideva con il compagno, ma deve stare anche alla larga dal convivente che non può avvicinare in nessun modo, nè dove risiede, nè nei luoghi che lui frequenta abitualmente (per lavoro o nel tempo libero). Una “distanza” fra lei e il compagno che non deve essere inferiore al mezzo chilometro.


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