20 gennaio 2015

aggiornamento del 7 agosto 2015
Tre persone sono state arrestate dalla polizia perchè ritenute coinvolte nell'agguato fallito al capogruppo del Pd nel Consiglio comunale di Barletta, Pasquale Ventura, avvenuto il 20 gennaio scorso. Tra loro l'ex moglie del politico che sarebbe il mandante. Gli altri sono l'esecutore materiale e un fiancheggiatore.
L'agguato avvenne mentre Ventura usciva dal portone della casa di sua figlia: due motociclisti gli spararono contro alcuni colpi di pistola mancandolo.
Aveva assoldato il killer per un compenso di 30.000 euro, da pagare dopo il compimento dell'omicidio, Concetta Dimatteo, di 40 anni, ex moglie del capogruppo del Pd a Barletta Pasquale Ventura. La donna, che secondo gli investigatori sarebbe stata spinta da gelosia e interessi legati a questioni ereditarie, è stata arrestata insieme al presunto esecutore materiale dell'agguato, Giacomo Lanotte, di 33 anni e ad un suo conoscente, Artan Belliu, di 54 anni, che avrebbe messo in contatto i due.
Altre due persone sono indagate per avere aiutato il gruppo a mettere a punto l'agguato.


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