7 agosto 2014

 I Carabinieri della Compagnia di Capua hanno proceduto al fermo di quattro persone (due uomini e due donne): S. Vincenzo, classe 1988; C.Antonio, classe 1968; L. Felicia, classe 198,1 e L.Maria Giuseppa, classe 1953, poiché ritenute responsabili dei reati di tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso.
Il provvedimento raccoglie e sviluppa le risultanze investigative svolte dai Carabinieri della Compagnia di Capua, unitamente a quelli delle Stazioni Carabinieri di Pignataro Maggiore e Vitulazio.
 L’attività di indagine ha avuto inizio a seguito delle denunce presentate da tre distinti imprenditori, operanti nell’agro caleno, vittime di reiterate richieste estorsive, poste in essere da parte dei sopra indicati soggetti riconducibili alla criminalità organizzata locale di tipo camorristico, con riferimento specifico alla famiglia “Ligato-Lubrano” ed al clan “dei Casalesi”.
L’attività di indagine ha permesso di raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza a carico degli indagati che, dal mese di luglio c.a., in diverse località ed in concorso tra loro, presentandosi, in nome e per conto del sodalizio criminale in argomento tentavano di estorcere, come detto a carico di alcuni imprenditori mediante violenze e minacce, ed a volte mediante l’utilizzo di armi, somme di denaro.
Gli arrestati dopo le formalità di ritto sono stati tradotti, presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e Caserta.
 


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