7 luglio 2014

Protagonista una 35enne rumena, arrestata dai carabinieri della stazione Roma Trionfale con l'accusa di atti persecutori ai danni dell'ex compagno.
Il compagno la lascia, lei non ci sta e per due anni lo perseguita fino ad accoltellarlo. L'epilogo della vicenda nella notte tra il 6 e il 7 luglio.
Protagonista una 35enne rumena, arrestata dai carabinieri della stazione Roma Trionfale con l'accusa di atti persecutori ai danni dell’ex compagno.
La scorsa notte in via Bovio la donna a seguito di un acceso diverbio, scaturito per futili motivi, con l’ex compagno, un romano di 32 anni, lo ha aggredito e colpito con un coltello, provocandogli delle ferite multiple, superficiali al petto e alla schiena.
La vittima è stata soccorsa e medicata presso l’ospedale Santo Spirito e dimesso con 7 giorni di prognosi mentre, la donna è stata rintracciata, ammanettata e portata in caserma.
Nel corso degli accertamenti effettuati dai militari è emerso che tali episodi di violenza avvenivano da circa un anno e mezzo, ed erano già stati denunciati dal ragazzo, che in più occasioni aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri al 112.
Il giovane aveva deciso di troncare la relazione di convivenza con la donna che aveva intrapreso nel 2010. La sua decisione di finire la relazione gli è costata cara, infatti la 35enne, dopo la separazione, ha iniziato a pedinarlo, lo aggrediva fisicamente e verbalmente costringendolo a vivere in un clima di terrore.
Dopo l’arresto la stalker è stata condotta presso il carcere di Rebibbia Femminile, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del processo.
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