18 giugno 2014

È vivo per caso e grazie alla propria prontezza e tanta fortuna. La lama di vetro brandita da quella donna gli è penetrata nel collo all’altezza della giugulare, ma per fortuna senza ledere l’importante vaso sanguigno.
Un poliziotto cinquantenne ha rischiato seriamente di morire ieri mattina, quando una donna di origine inglese, di circa 40 anni, poi arrestata dagli uomini del commissariato con l’accusa di tentato omicidio, lo ha aggredito alle spalle brandendo un collo di bottiglia. Per fortuna la ferita, seppure estesa, non è risultata gravissima e l’agente se l’è cavata con 14 punti.
È successo verso le 11, davanti all’ingresso del municipio, dove era in corso una manifestazione dei dipendenti di Meridiana. Mescolata tra i curiosi c’era anche lei, una donna con evidenti problemi, che da tempo dorme dove capita, pretendendo da forze dell’ordine e autorità di essere aiutata riguardo a vicende delle quali nessuno ha capito nulla. Secondo le testimonianze, è entrata nel palazzo comunale salendo al secondo piano, urlando di voler ammazzare il sindaco (che però ha l’ufficio al primo piano). Quindi è tornata in strada, dove si stava svolgendo il flash-mob di protesta, ha aperto la borsetta e ha tirato fuori un collo di bottiglia di birra che vi custodiva, scagliandosi contro un poliziotto impegnato nel servizio d'ordine.
L’agente ha rischiato grosso, ma è salvo perché è riuscito a opporsi tenendo il braccio dell’inglese e evitando che affondasse il colpo. Subito soccorso dai colleghi, è stato portato velocemente al pronto soccorso dove per fortuna è stato dichiarato fuori pericolo.

La donna è stata portata in commissariato e dopo gli interrogatori in serata è stata condotta al carcere di Bancali, a Sassari. L’inglese è divenuta un vero pericolo per sé e per gli altri. Domenica sera, ad esempio, si è resa protagonista di un movimentato episodio quando ha dato fuoco a del materiale abbandonato nell’area della ferrovia ed è stata fermata dai carabinieri. Portata dall’ambulanza e dalla polizia locale in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio, e stata giudicata sana di mente dal sanitario di turno e rilasciata. E ieri per poco un agente non ci ha rimesso la vita.


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