30 aprile 2013

Definizione di “femminicidio” secondo il  ddl 3390 (PD): Norme per la promozione della soggettività femminile e per il contrasto al femminicidio”

Pag. 1 della relaz, introduttiva:
Nel 1995, la IV Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite definì la violenza di genere come il manifestarsi delle relazioni di potere storicamente ineguali fra donne e uomini. L’elaborazione teorica accademica utilizza il concetto di femminicidio per identificare le violenze fisiche e psicologiche contro le donne che avvengono in (e a causa di) un contesto sociale e culturale che contribuisce a una sostanziale impunità sociale di tali atti, relegando la donna, in quanto donna, a un ruolo subordinato e negandone, di fatto, il godimento dei diritti fondamentali.
[…] Il concetto di femminicidio comprende, infatti, non solo l’uccisione di una donna in quanto donna, ma ogni atto violento o minaccia di violenza esercitato nei confronti di una donna in quanto donna, in ambito pubblico e/o privato, che provochi o possa provocare un danno fisico, sessuale o psicologico o sofferenza alla donna.

Osservazioni:

Ne consegue che non sono ascrivibili al concetto di “femminicidio” gli eventi omicidiari aventi come autore uno o più uomini, e come vittime una o più donne, in presenza dei seguenti fattori scriminanti:
  1. capacità di determinarsi, nell’autore, assente o gravemente scemata, tale da impedirgli, oltre al controllo delle pulsioni, anche un’adeguata rappresentazione psichica della soggettività sessuata della vittima (spesso si osserva, nelle stragi familiari, che il soggetto psicolabile colpisce contestualmente più membri, senza distinzione di sesso); talora conseguente a patologie degenerative senili;

  2. rappresentazione parossistica (“senza via d'uscita”) di un grave impedimento/ limitazione nella funzione sociale più archetipica, insopprimibile ed inviolabile dell'essere umano, quella genitoriale [1];

  3. movente di natura non passionale-relazionale, tale che per l’autore - e per l’eziologia omicidiaria - è di nessun rilievo il genere della vittima (si noti che il movente passionale-relazionale può sussistere, invece, anche quando vi sia omogeneità di genere fra autore e vittima, come nei casi in cui si voglia “eliminare una rivale” [2]):

  4. movente economico-patrimoniale [3] (non correlato ad obblighi alimentari derivanti da separazione); es.: se l’esasperazione di un uomo culmina nell’omicidio di una moglie che dilapida i soldi nei videogiochi, è del tutto immaginabile che analoga reazione abnorme costui avrebbe nei confronti di altro adulto convivente e con analogo vizio);
  1. movente di rancore maturato in ambito professionale (rivalità per carriera, mobbing, ecc.) o in ambito familiare allargato (faida, nella quale si colpisce un membro qualunque della famiglia avversaria per colpire la famiglia nel suo insieme) o in ambito di vicinato [4];

  2. per rapina; per procurarsi l’impunità da un reato comune (es.:     eliminare un testimone); per vendetta (“regolamento di conti”) in una concatenazione di reati comuni;

  3. eutanasia (“omicidio per pietà verso la vittima”); a volte coesistente col movente economico (percezione dell’impossibilità, per la famiglia, di “andare avanti”); spesso seguito dal suicidio dell'autore;

  4. omicidio su commissione (prevale il movente della mandante; quello dell'esecutore materiale potrebbe essere meramente mercenario o volto a guadagnarsi la gratitudine – talora anche amorosa - dell'ispiratrice).

[1]Si veda, in proposito, il celebre ed ineguagliato abstract socio-criminologico “Una scia di sangue” del Dr. F. Nestola

[2]Occorre, anzi, chiedersi quid juris, nelle intenzioni delle proponenti del ddl n. 3390, ogniqualvolta la vittima venga colpita in quanto donna da un'autrice-donna (es.: rivalità amorosa, relazione lesbica): anche in tali casi resta forse confermata la tesi secondo cui l'omicidio con movente passionale-relazionale, avente per vittima una donna, è necessariamente il portato di una cultura patriarcale, cultura che però, ontologicamente, non potrebbe che essere un'esclusiva maschile?..

[3]: Nei fatti di cronaca riguardanti questioni ereditarie spesso si osserva l’uccisione contestuale di più parenti senza distinzione di sesso

[4]Paradigmatica, in proposito, l’arcinota vicenda dei coniugi “Olindo & Rosa” di Erba, per i quali non si può certo affermare che l’aggressione da parte dell’uomo avesse una connotazione peculiare rispetto a quella, parallela e concomitante, della moglie.


L'analisi criminologica smaschera l'inconsistenza statistica

L’analisi criminologica condotta sui 115 omicidi (119 vittime) commessi in Italia nel 2012, aventi come vittime una o più donne - ed indicati nel ddl 3390 come prova di una presunta “emergenza femminicidio in Italia” (uccisione di una donna in quanto donna, compiuta da un uomo con l’implicita volontà di riaffermare un potere storicamente ineguale fra i Generi) -  ha portato ai seguenti risultati:

  • 15 casi: rilevazione incongrua rispetto alla tesi/definizione di "femminicidio", ed in particolare:
  • 1 caso: causa di morte ignota;
  • 1 caso:: morte naturale;
  • 3 casi: suicidio;
  • 5 casi (6 vittime): autore/autrice ignoto/a
  • 3 casi: autrice donna (esecutrice materiale / mandante - unica / in concorso);
  • 1 caso: anno di commissione diverso dal 2012;
  • 1 caso: omicidio colposo/preterintenzionale;
  • 19 casi: compiuti da soggetti incapaci d’intendere e di volere (totalmente / parzialmente - permanentemente / al momento dell'azione);

  • 23 casi: movente totalmente estraneo alla sfera relazionale/passionale (e dunque a presunte concezioni “patriarcali” sulle “ineguaglianze di Genere”), ma comune, invece, a centinaia di altri omicidi, compiuti da uomini in danno di uomini (e donne in danno di donne), in Italia, nel 2012; ed in particolare:   

  • 6 casi con movente economico-patrimoniale
  • 1 caso con movente di rancore maturato in ambito professionale, familiare-allargato, di vicinato
  • 7 casi di omicidio eutanasico
  • 8 casi per rapina o per procurarsi l’impunità da un reato comune
  • 1 caso: scriminante del grave e violento boicottaggio dell'insopprimibile funzione genitoriale

Pertanto, l’analisi criminologica attesta “soltanto” 58 casi (61 vittime) di donne uccise da uomini, in Italia, nel 2012, per movente relazionale-passionale (come illustrato nella seguente TABELLA):
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PRESUNTI EPISODI DI “FEMMINICIDIO” secondo la stampa del mainstream
(listati in rosa quelli in cui risulta confermato il movente passionale-relazionale)
GIUDIZIO CRIMINOLOGICO E CLASSIFICAZIONE MOVENTE desumibili dalla stampa
Link che svela la natura di episodio/movente
(sfondo rosso per autore straniero con movente relazionale-passionale)
EPISODI DI “MASCHICIDIO”
(sfondo colorato per quelli con movente passionale-relazionale - in azzurro: consumato; in celeste: tentato)
1 - Milano, 17 dicembre 2011 - Leda Corbelli
Errore di rilevazione - fatto commesso nell’anno precedente a quello oggetto d’indagine

2 - Putignano (BA), 4 gennaio - Antonella Riotino
Violento litigio tra due fidanzati perché lui, Antonio Giannandrea, la vuole lasciare; la ammazza a coltellate.


3 - Chiesuol del Fosso (FE), 5 gennaio - Lenuta Lazar
Uno psicolabile ammazza senza motivo una prostituta a coltellate e, subito dopo lo dice a tutti i parenti, i quali avvertono le forze dell’ordine
Autore incapace d’intendere e volere

4 - Piana di Monteverna (CE), 5 gennaio - Angela Santabarbara
Donna ammazzata a coltellate dal nipote per rapina.
Scopo di rapina

5 - Bari, 7 gennaio - Antonia Azzolini
Suicidatasi assieme al marito (lei con barbiturici) per gravi problemi economici.
Errore di rilevazione

6 - Atripalda (AV), 9 gennaio - Fabiola Speranza
L’autore, Michele Luigi Maccarelli, subiva minaccia di separazione in seguito alla perdita del lavoro, offese alla propria fragile autostima, alterazione del ritmo sonno veglia.
Autore parzialmente incapace d’intendere e di volere

7-9 - Trapani, 12 gennaio - Stefania Mighali, Nunzia Rintinella, Daniela Fiorentino
In fase di separazione litiga con la moglie e fa una strage uccidendo anche figlia e suocera.


10 - Scicli (RG), 14 gennaio - Rosetta Trovato
Uomo violento che già aveva tentato di ammazzare il padre.; ha fatto ruzzolare la moglie per le scale procurandone così la morte.


11 - Civitanova Marche (MC), 14 gennaio - Grazyna Tarkowska
Uccisa a colpi di pistola dal marito recentemente sottoposto a TSO. Avevano continui litigi.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere

12 - Giuliano (NA), 15 gennaio - Enzina Cappuccio
In seguito a forte litigio, il marito, più un uomo e una donna, ammazzano di botte e strangolano la moglie cieca. Dopo, assai maldestramente tentano di disfarsi del cadavere.


13 - Monza, 15 gennaio 2012 - Sharna Gafur Abdul
Lei e lui del Bangadlesh; lei ha un fidanzato in Bangladesh e un amante a Monza: per questo sembra avere gravi contrasti con la propria famiglia. Tutto lascia pensare all’amante, ma non vi è al momento mandato di cattura.
Errore di rilevazione: autore/autrice ignoto/a


1 - Torvaianica (RM), 21 gennaio - ?
14 - Mandas (CA,) 24 gennaio - Maura Carta
Uno schizofrenico ammazza la madre, in seguito a lite, poi tenta suicidio. Un fratello suicida.
Autore incapace d’intendere e volere


2 - Torino, 27 gennaio - ?
15 - Macerata, 29 gennaio - Cristina Andrea Marian
Ballerina di night rumena, ammazzata da un uomo 57enne col quale aveva intrattenuto una relazione e dal quale si era fatta dare molti soldi, decidendo infine di troncare il rapporto. L’assassino si è fatto aiutare da due complici.



3 - Genova, 1° febbraio - ?

4 - Trieste, 1° febbraio - B.F.
16 - Fognano (PR), 4 febbaraio - Domenica Menna
Un 42enne non sopporta la fine della relazione con la 24enne, l’ammazza e poi si suicida.


17 - Palermo, 5 febbraio - Loveth Eward
Una prostituta nigeriana viene trovata morta per strada; nessun segno di violenza. L’autopsia conferma morte naturale a causa di una malattia del sangue.
Errore di rilevazione: morte per cause naturali

18 - Parma, 5 febbraio - Ave Ferraguti
Marito 77enne ammazza la moglie 72enne gravemente malata e con fortissimi dolori per malattia degenerativa alle ossa. Il marito l’aveva sempre accudita con amore.
Omicidio eutanasico (pietatis causa)

19 - Lanciano (CH), 6 febbaraio - Elda Tiberio
Donna 92enne ammazzata con un pugno dal figlio Invalido INPS 100% per problemi mentali.
Autore incapace d’intendere e volere

20 - Palermo, 8 febbraio - Rosanna Lisa Siciliano.
Separato da 8 mesi (due figlie) ammazza la ex perché non riesce a vivere senza la sua famiglia, quindi si suicida.



5 - Udine, 10 febbraio - Carlo Feltrin
21 - Milano, 13 febbraio - Yuezhu Chen
Un egiziano strangola una prostituta perché scoperto a rubarle il telefonino (dopo aver consumato il rapporto sessuale).
Omicidio a scopo di rapina

22 - S.Giuliano M. (MI), 13 febbraio - Antonia Bianco
Uomo rinviato a giudizio. Verosimilmente è stato lui ad ammazzare la donna. Il movente sarebbe la gestione del figlio piccolo avuto dalla relazione.


23 - Coverciano (FI). 15 febbraio - Ester Kenet
82enne lei, 82 lui: minato da problemi psichici, ammazza la moglie a botte.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere

24 - Cesena, 15 marzo - Wally Urbini
Donna di 88 anni uccisa dalla marocchina Amina Tourable per rapina.
Errore di rilevazione: autrice donna

25 - Latiano (BR), 16 febbraio - Tommasina Ugolotti
Ammazzata dal figlio con notevoli problemi psichici; movente: “non mi voleva bene”. Egli stesso ha chiamato il 118 ed avvertito parenti e polizia. Più volte ricoverato in centri specializzati, era in Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Autore incapace d’intendere e volere

26 - Modena, 17 febbraio - Edyta Kozakiewcz
Trovata morta in casa per percosse, il convivente arrestato, tornato a casa dopo il lavoro. Movente sconosciuto. Verrà giudicato con rito abbreviato.



6 - Cerredolo di Toano (RE) - 23 febbraio - Giorgio Placucci

7 - Gioia Tauro (RC), 23 febbraio - Fabrizio Pioli
27 - Siracusa, 24 febbraio - Elisabeth Sacchiano
73enne lei; 79 il marito. La uccide perché lei soffriva di profonda depressione; subito dopo chiama la polizia.
Omicidio eutanasico (pietatis causa)

28 - Maniaco (PD,) 24 febbraio - Fernanda Frati
Madre uccisa dal figlio, da tempo seguito dai medici per una depressione; da qualche giorno aveva smesso di prendere i farmaci. Nessun movente apparente.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere


8 - Prato, 24 febbraio - ?
29 - Cavriana (MN), 25 febbraio - Qiaoli Hu
Lei imprenditrice cinese 39enne, ammazzata da uomo cinese che aveva lavorato per lei (per questione di arretrati che lui reclamava).
Movente economico-patrimoniale

30 - Novara, 29 febbraio - Brunella (William) Cock
Transessuale ucciso per rapina
Omicidio a scopo di rapina

31 - Napoli, 2 marzo - Gabriella Lanza
Marito e moglie litigano in automobile per motivi sconosciuti: lui accosta la macchina, spara alla moglie, quindi si spara alla testa.



9 - Tremestieri E. (CT), 2 marzo - ?
32-33 - Brescia, 4 marzo - Francesca Alleruzzo - Chiara Matalone
Sposata e con tre figli, confessa al marito di amare un altro. Butta fuori di casa il marito e si porta l’amante a casa. Il marito ammazza sia lei che l’amante, più la figlia solo di lei, a letto col fidanzato (anche lui ucciso). Nella stessa casa c’erano le tre figlie dell’assassino di 7, 5 e 3 anni.


34 - Verona, 5 marzo - Gabriella Falzoni
Sospetti di una relazione clandestina della moglie, forse avvalorati dalla scoperta di alcuni sms sul cellulare di lei. Litigano, lui la strangola e si costituisce.



10 - S. Agata M. (ME), 5 marzo - ?
35 - Piacenza, 5 marzo - Esmeralda Lisa Romero Encalada
Uccisa dal suo ex, movente non riportato dalla stampa.


36 - Torino, 7 marzo - Anna Cappilli
Anziana uccisa da 44enne per continue liti condominiali.
Movente di rancore maturato in ambito di vicinato


11 - San Giuliano M. (MI), 7 marzo - Saverio Luca Verrascina

12 - Napoli, 13 marzo - ?
37-38 - Barletta (BA), 15 marzo - Maria Diviccaro - Maria Strafile
Badante uccisa assieme alla sua assistita. Movente ed autore/i sconosciuti.
Errore di rilevazione: autori sconosciuti

39 - Torino, 19 marzo - Rita Pullara
Marito e moglie, 64enne lei, 68enne lui. Lei, dopo 40 anni, decide di separarsi. Litigano per questioni patrimoniali legate alla stessa separazione, lui l’ammazza e si costituisce.


40 - S. Vito dei N. (BR), 19 marzo - Concetta Milone
Marito e moglie, 77enne lei, 75enne lui; lui l’ammazza perché “posseduta dal diavolo”.
Autore incapace d’intendere e volere


13 - Revigliasco (AT), 24 marzo - Cristian Bronzato
41 - Ladispoli (RM), 25 marzo - Annamaria Pinto
«Lei vedeva il diavolo dappertutto - Mi aveva già fatto vendere la barca, due anni fa, perché era convinta che fosse abitata dal demonio. Aveva tolto dalle pareti tutti i quadri e al loro posto aveva appeso crocefissi, santini e altre immagini sacre. La nostra casa, insomma, era diventata una specie di santuario. E poi, negli ultimi tempi non dormiva più, diceva di sentire delle voci e mi chiedeva di vendere la casa per comprarne un’altra che fosse vicina alla comunità religiosa. Anche l’ultima notte mi ha svegliato per ripetermi questa cosa, io ormai ero estenuato e non ci ho visto più. Ho avuto un raptus e ho sparato. Chiedo perdono».
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere


14 - - Bagnacavallo (RA), 25 marzo - Paolo Nerini
42 - Noale (PD), 26 marzo - Hane Gielai
Uccisa dal marito. Movente non chiaro perché viene riferito che vivevano separati in casa da tre anni, ma anche di gelosia da parte di lui per un presunto/inesistente amante di lei. Di certo litigavano continuamente.


43 - Prata Sannita (CE), 26 marzo - Carmela Imundi
Marito e moglie separati per accuse reciproche di infedeltà, erano da poco tornati assieme. Movente incerto, lui, vittima di depressione, parla di incidente.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere

44 - Formigine (MO), 27 marzo - Lin Hui Hui
23enne uccisa da un cinese 59enne per motivi economici. Lei lavorava in un “centro massaggi” (poi chiuso per prostituzione) gestito dal cognato, dal quale aveva appena avuto un figlio.
Movente economico-patrimoniale



45 - Torino, 28 marzo - Alfina Grande
Due “ex” tornano insieme, litigano, lei finisce giù dalla finestra. Arriva la polizia e trova lui a guardare la TV. L’uomo sostiene che non sa nulla e che lei si è buttata da sola.
Errore di rilevazione: non è stato chiarito se si tratti di suicidio od omicidio


15 - Nocera I. (SA), 30 marzo - Pasquale Ruggiero
46 - Baricella (BO), 2 aprile - Camilla Auciello
Conviveva da 4 anni con un carabiniere, dal quale aveva avuto una bambina; il rapporto entra in crisi; lei si rivolge all'avvocato, il quale dice a lui che la legge lo avrebbe privato sia della figlia che della casa. Lui la uccide a martellate e forbiciate, poi si costituisce.



16 - Avola (SR), 4 aprile - A.D.A.
47 - Cirò Marina (KR), 7 aprile - Silvana Rustia
Due anziani coniugi di 71 e 72 anni, molto tranquilli, ma soli e lontano dai figli. Lui spara a lei che è sul letto e poi si toglie la vita. Pare che i due anziani non soffrissero di particolari patologie.

48 - Calenzano (FI), 12 aprile - Gianna Toni
Due conviventi da vent’anni, con tre figlie Litigano nella notte, lui le spara e si spara, ma sopravvive. In una lettera indirizzata alle figlie, un passaggio oscuro: “Volevo solo l'amore, non la compassione per chi lavora tanto”.



17 - Milano, 17 aprile - Luigi M.
49 - Treviso, 19 aprile - Giacomina Zanchetta
67enne lei, 72enne lui, coppia tranquilla; violento litigio all’ora di cena, lui le spara due fucilate e si suicida. Pare che lui, negli ultimi tempi, avesse sviluppato una gelosia ossessiva.


50 - Napoli, 19 aprile - Filomena Felaco
Pensionata 72enne uccisa nel corso di tentata rapina.
Movente di rapina

51 - Rubiera (RE), 27 aprile - Tiziana Olivieri
In seguito a violento litigio uccide la compagna e madre di suo figlio di 11 anni; poi simula incendio della casa.



18 - Villapiana (CS), 27 aprile - Vincenzo Genovese
52 - Enna, 27 aprile - Vanessa Scialfa
Lui molto geloso, lei distrattamente lo chiama col nome dell’ex; nasce l’ennesimo litigio, lui la strangola.


53 - Cuneo, 30 aprile - Pierina Baudino
85enne lei 76enne lui. Lei come sempre lo assilla con l’accusa di tradirla con una più giovane. Lui, in un raptus, le mette le mani al collo e stringe, fino a ucciderla. Poi chiama i carabinieri: «Ho fatto un guaio, l’ho strangolata».


54 - Crescenzago (MI), 2 maggio - Matilde Passa
Coppia moglie-marito tranquilla, da 40 anni assieme senza dissapori. Lui cade in depressione (lo afferma il figlio), anche perché lei ha insistito e organizzato per tornare dopo 40 anni a Brindisi, cosa che lui non voleva. Lui l’ammazza a coltellate e con lo stesso coltello si ammazza.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere


19 - Genova, 2 maggio - ?
55 - Santeramo in Colle (BA), 5 maggio - Carmela Russi
Zio ammazza la nipote per questioni di eredità: era indispettito perché un nonno (che la donna aveva accudito) le aveva lasciato un appartamento cui lui teneva.
Movente economico-patrimoniale

56 - Pegli (GE), 6 maggio - Giovanna Sfoglietta
84enne lui, 82enne la moglie. Lui non voleva che lei soffrisse ancora: “il primo colpo mentre lei era nel sonno.: perché i suoi occhi rimanessero chiusi, non vivessero un altro giorno fissando il soffitto da quel letto dove viveva paralizzata da otto anni; poi l’arma rivolta a se stesso. Il secondo colpo”.
Omicidio eutanasico (pietatis causa)

57 - Montecchio M. (VI), 7 maggio - Julissa Feliciano Reyes
Domenicana, ballerina di lap-dance nei night, uccisa in seguito a violento litigio da un connazionale suo “ex”. Lui già denunciato da lei varie volte per stalking. Presumibilmente lui voleva ritornare con lei.



20 - Atella (PZ), 7 maggio - ?
58 - Villaricca (NA), 7 maggio - Alessandra Cubeddo
Marito e moglie descritti dalla stampa come “coppia tranquilla”. Hanno un forte litigio, pare per futili motivi, ed il marito le sbatte la testa sul pavimento ammazzandola.


59 - Copertino (LE), 12 maggio - Melissa Bassi
Il 68enne bombarolo recidivo Giovanni Vantaggiato piazza una bomba artigianale nei pressi di una scuola. Ce l’ha con la magistratura perché, secondo lu,i non ha avuto giustizia in una causa. La bomba uccide una studentessa e ne ferisce altre (tutte sconosciute all’autore).
Errore di rilevazione (omicidio colposo)


21 - Livorno, 14 maggio - Gabrio Gentilini
60 - Paternò (CT), 17 maggio - Enza Maria Anicito
Si sono lasciati da qualche mese, ma lui non riesce ad accettarlo; con una scusa la incontra e le chiede di ritornare assieme, al rifiuto di lei le spara, poi si spara a sua volta.


61 - Fiorenzuola d’Arda (PC), 28 maggio - Kaur Balwunder
Le cose tra i due coniugi non andavano bene da tempo. Forse la 26enne aveva un'amante e non è escluso che fosse il padre del bambino che affermava di portare in grembo. Lui voleva divorziare ma le famiglie (indiane) non erano d’accordo. L’ha strangolata dopo l’ennesimo litigio.


62 - Brusciano (NA), 29 maggio - Vincenza Zullo
Guardia giurata litiga con la moglie e le spara in faccia uccidendola.


63 - Biella, 30 maggio - Teresita Trompeo
Coppia di 90enni, lui ammazza lei perché gli impedisce di suicidarsi. Dopo averla uccisa riprova ad uccidersi con un coltello elettrico.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere

64 - Cesena, 31 maggio - Sabrina Blotti
La donna 44enne, con due figli di 7 e 14 anni, era separata da circa un anno dal marito; di recente si era accompagnata col padre 60enne di una sua amica. Quando ha inteso interrompere anche questo rapporto, ne è nata una violenta lite nel corso della quale il 60enne l’ha ammazzata prima di suicidarsi.


65 - Ferrara, 31 maggio - Ludmilla Rugova
Separato da 10 anni, ammazza un’ucraina con la quale aveva avuto una relazione e con la quale voleva tornare. Dopo l’omicidio si uccide.


66 - Tivoli (RM), 1° giugno - Claudia Bianca Beuca
Due giovani rumeni hanno una relazione; poi lei decide di troncarla: lui non riesce ad accettare, ammazza lei e tenta il suicidio.


67 - Catania, 3 giugno - Rosa Maria Lamanna
Marito e moglie litigano spesso, si dice che lui fosse anche manesco; lei si butta giù dal balcone in seguito all’ennesimo furioso litigio.
Errore di rilevazione: suicidio

68 - Staranzano (GO), 7 giugno - Rosina Lavrencic
57enne lui, 60enne lei, stanno per sposarsi di lì a pochi giorni. Lui comincia ad avere seri problemi di salute; nello stesso tempo lei decide di lasciarlo: lui l’ammazza.


69 - Milano, 11 giugno - Marika Sjakste
Bella e giovane russa diventa l’amante di un notaio sposato, che l’aiuta economicamente: con lui fa una bella vita, anche con puntate a Montecarlo. Lui la ospita gratis in un suo appartamentino. La doppia vita di lui lo porta in un vicolo cieco, anche perché la moglie si è accorta della tresca. Forse la giovane russa lo vuole lasciare: l’ammazza poi si toglie la vita.


70 - Campegine (RE), 12 giugno - Alena Tyutyunikova
Pensionato 71enne si invaghisce di badante russa. Pare che in capo a due anni di relazione con lei, la sua condizione economica passi da quella di “benestante” a “serie difficoltà economiche”. Dopo che si erano lasciati, per motivi sconosciuti, lui cerca un approccio e, per motivi sconosciuti, l’ammazza, Subito dopo ammazza un uomo che lo prendeva in giro per quella storia con la russa e che sarebbe stato il (vero o presunto) nuovo amante della donna.



22 - Montemarciano (AN), 13 giugno - ?

23 - Treviso, 14 giugno - ?
71 - Desio (MI), 17 giugno - Franca Lo Iacono
Vittima di una rapina compiuta da tre uomini in un contesto di criminalità organizzata.
Scopo di rapina

72 - Merano (BZ), 19 giugno - Erna Pirpamer
Tunisino 32enne, giardiniere (nonché amante-mantenuto) di una 65enne, non accetta di essere messo da parte. Ammazza a coltellate l’anziana.


73 - Solofra (AV), 19 giugno - Jaspreet Kaur
Gli inquirenti sono sempre più propensi a considerare un movente di tipo passionale; l’uomo, infatti, viveva con la famiglia e un suo connazionale: sicuro del tradimento della moglie, ci litiga pesantemente ed alla fine compie una strage della sua famiglia e si suicida.



24 - Bagnolo Piemonte (CN), 21 giugno - ?

25 - Foggia, 23 giugno - Giovanni Battista Buono
74 - Ferrara, 24 giugno - Raachida Lakhdimi
Lui ha dichiarato ai gendarmi francesi di averla soffocata con il nastro adesivo martedì, nella tarda mattinata. "l’ho fatto per gelosia, perché avevo paura che mi tradisse".


75 - Genzano di L. (PZ), 24 giugno - Grazia Lepore
Omicidio in seguito a rapina degenerata, commesso da due tunisini.
Scopo di rapina

76 - Milano, 29 giugno - Stefania Cancellieri
“Stefania Cancellieri è stata aggredita a colpi di mattarello dal marito, Roberto Colombo, 50 anni, che da qualche tempo aveva cacciato di casa.” «Una coppia litigiosa - spiegano vicini di casa -. Bisticciavano spesso, anche dopo che si erano separati. A volte era lei ad aggredirlo, altre lui”.


77 - Palma Campania (NA), 2 luglio - Alessandra Sorrentino
Lui scopre su Fb che lei lo tradisce: a quel punto lei gli dice che si vuole separare. Hanno due figli di 4 e 6 anni. Lui nel corso del violento litigio l’ammazza a forbiciate.


78 - S. Donato M. (MI), 2 luglio - Antonina Nieli
34enne lui, 26enne lei. Sei anni insieme da fidanzati, poi un giorno lei: “è tutto finito, ti voglio bene ma non ti amo più”. Lui non riesce ad accettarlo, ammazza lei e se stesso.


79 - Savignano s. P. (MO), 4 luglio - Anna Gombia
Anziana uccisa a bastonate e coltellate mentre porta a spasso il cagnolino. Movente ed autore sconosciuti.
Errore di rilevazione: autore e movente sconosciuti

80 - Trapani, 4 luglio - Maria Anastasi
Uomo sposato e la sua amante (che viveva nella stessa casa coniugale) ammazzano la moglie di lui.
Errore di rilevazione: il concorso omicidiario della donna contraddice la tesi del “femminicidio” (che viene postulato quale ”esclusiva” maschile)


26 - Cagliari, 8 luglio - Massimiliano Deidda
81 - Cremona, 10 luglio - Lyzbeth Zambrano
Lui italiano, lei equadoregna, litigavano spesso perché lei voleva il matrimonio: non le bastavano più una vita agiata e una bella villa su due livelli. Lui si rifiutava di sposarla. Da quattro anni assieme, avevano anche un figlio. All’ennesimo litigio lui l’ha accoltellata a morte ed ha chiamato i carabinieri.


82 - S. Mauro T. (TO), 11 luglio - Mariangela Panarotto
Lui, 32enne con problemi menatali, per quasi tre giorni è rimasto chiuso in casa a vegliare il cadavere della madre. L’ha uccisa con dieci coltellate all’addome e al torace, poi ha cercato maldestramente di dare fuoco al corpo con il liquido per accendini. Disteso sul divano, ha guardato la TV sgranocchiando panini.
Autore incapace d’intendere e volere


27 - Chieti, 11 luglio - ?

28 - Orte (VT), 12 luglio - ?
83 - Marzabotto (BO), 12 luglio - Clara Comellini
Un 57enne celibe e depresso ammazza senza apparente motivo sua madre 88enne e se stesso.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere


29 - Boscoreale (NA), 12 luglio - ?
84 - Casamassima (BA), 16 luglio - Francesca Scarano
Lui liitiga per l’ennesima volta con la moglie per questioni legate alla gestione familiare. Le spara poi si suicida.


85 - Visco (UD), 20 luglio -Samantha Comelli
Ammazza la cognata ritenendola responsabile del fallimento del suo matrimonio con la sorella. La moglie, il giorno prima dell’omicidio, gli aveva manifestato l’intenzione di separarsi. Dopo l’omicidio si è suicidato.



30 - Melissano (LE), 21 luglio - Antonio Manco
86 - Milano M. (RA), 27 luglio - Sandra Lunardini
Nell’ultimo mese lei aveva denunciato Gianfranco Saleri per due volte ai carabinieri: in entrambe le occasioni il motivo era legato agli incassi del negozio ritirati dall’ex compagno, il quale, nonostante la conclusione della relazione, considerava l’attività ancora di sua competenza ( il locale era di sua proprietà). Lui le spara, poi si spara.
Movente economico-patrimoniale


31 - Venezia, 1° agosto - Massimiliano Lo Duca

32 - Roma, 1° agosto - ?
87 - Castello d’Annone (AT), 8 agosto - Lisetta Bardini
Lui non voleva che l'anziana madre soffrisse più, e neppure lui voleva continuare il suo calvario di depressione. Così ha deciso di avvelenare la donna e di uccidersi nello stesso modo.
Omicidio eutanasico (pietatis causa)


33-34 - Pietraperzia (EN), 9 agosto - La Monica Giuseppe e Filippo
88 - San Salvo (CH), 13 agosto - Albina Paganelli
Anziana uccisa di notte, in casa, nel corso di una probabile rapina.
Scopo di rapina

89 - Lignano Sabbiadoro (UD), 19 agosto - Rosetta Sostero
Rapina in villa. I due coniugi hanno riconosciuto Lisandra, la giovane cubana (che più volte li aveva serviti nella gelateria a fianco del loro negozio), e per loro è stata la fine. Sarebbe questo il motivo che ha indotto Lisandra ed fratello ad uccidere Paolo e Rosetta.
Errore di rilevazione: il concorso omicidiario della donna contraddice la tesi del “femminicidio” (che viene postulato quale ”esclusiva” maschile)


35 - Lignano Sabbiadoro (UD), 19 agosto - Paolo Burgato
90 - Gela (CL), 23 agosto - Jolanda Di Natale
Lei, 73 anni, vedova, è stata vittima della furia omicida del proprio figlio adottivo, Fabio Greco, di 38 anni, operaio. La donna è tata colpita con una decina di coltellate. Una volta finita, l'uomo si è accanito sul suo volto, sfigurandola con qualsiasi oggetto gli capitasse tra le mani, fino a renderla irriconoscibile. I suoi rancori verso la madre sarebbero maturati negli anni della scuola media, quando gli fu rivelato che era un figlio adottato. Il suo comportamento mutò: divenne taciturno e aggressivo, ma senza mai compiere atti di violenza. L'odio, esploso la scorsa notte, sarebbe covato per 25 anni.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere


36 - Barletta (BA), 24 agosto - ?
91 - Castiglione Garfagnana (LU), 26 agosto - Bruna Gianotti
Il figlio Oriano Guazzelli, celibe, aveva con lei un rapporto molto stretto; da tempo si prendeva cura del fatto che la madre, con problemi mentali, assumesse con regolarità i farmaci prescritti dal medico di famiglia, ma a stento sopportava lo stress della situazione. Quella notte, al suo rientro a casa, il figlio ha trovato i medicinali sparsi e in disordine e, preso da un improvviso scatto d'ira, ha afferrato un coltello da cucina e ha ucciso la propria madre. In seguito ha chiamato il 113 ed ha provato a suicidarsi.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere

92 - Sondrio, 27 agosto - Loredana Vanoi
65enne lui, 60enne lei, insieme da cinque anni. Lei decide di lasciarlo e lui non riesce ad accettare il distacco, quindi l’ammazza, anche perché sospetta che ci sia altro uomo.



37 - Grottaferrata (RM), 1° settembre - ?

38 - Nicotera (VV), 2 settembre - Giuseppe La Rosa
93 - Torino, 4 settembre - Laila Mastari
«l’ho uccisa perché voleva lasciarmi. Mi aveva preso la vita, era tutta la mia vita, io l’amavo...». «Era cambiata, aveva iniziato a bere e fumare» ha ammesso l'egiziano agli inquirenti. Non solo. Nella vita della marocchina, infatti, avrebbero fatto capolino anche altri uomini, che frequentava saltuariamente.



39 - Scilla (RC), 4 settembre - ?
94 - Fano (PU), 7 settembre - Marjola Hoxha
L’uomo albanese temeva di venir lasciato da un giorno all’altro dalla moglie. Si era accorto, a suo dire, che la loro unione era finita perché la donna lo trattava con freddezza e distacco. L’aveva vista in Albania chiudersi in bagno e cancellare dei messaggini che aveva ricevuto da poco, e poi una volta in Italia aveva letto altri messaggi mandati da uno sconosciuto che faceva complimenti serrati alla moglie, parlando del suo corpo e della sua bellezza. Ha ammazzato la moglie e si è costituito.


95 - Chivasso (TO), 7 settembre - Pasquina Mascio
Le ha rivolto la pistola contro ed ha sparato. Poi, si è tolto la vita. E’ finita in tragedia ieri sera la serata di Pasquina Mascio, 65 anni di Chivasso, uccisa dal marito Lorenzo Fotia, 62 anni, che si è suicidato a sua volta. Ancora ignoto il movente del delitto, anche se i vicini, che hanno dato l’allarme, hanno raccontato che l’uomo era depresso da alcuni mesi a causa della perdita del lavoro. Gli inquirenti, comunque, non escludono nessuna ipotesi: alla base dell’omicidio-suicidio potrebbe esserci anche un accordo stipulato tra i due.
Omicidio-suicidio eutanasico (“senza via d’uscita” - “impossibilità di andare avanti”)

96 - Tagliacozzo (AQ), 8 settembre - Maria Teresa Campora
Donna si suicida; lascia due biglietti scritti, per scusarsi con i figli del gesto. Si stava separando dal marito.
Errore di rilevazione: suicidio

97 - Bolzano, 9 settembre - Svetla Fileva
Prostituta deride 19enne che non riesce a “consumare” e non vuole restituire i soldi. Lui, già arrabbiato perché è appena stato lasciato dalla fidanzata, l’ammazza a coltellate.


98 - Milano, 10 settembre - Carolina Ortiz Paiano
Morta in un agguato assieme al marito per fatti legati al narcotraffico. Sembra che i due non avessero pagato una partita di droga.
Scopo economico-patrimoniale. (proventi di affari di criminalità organizzata)

99 - Milano, 14 settembre - Alessia Francesca Simonetta
Coppia con problemi di droga; un figlio di un anno e un altro in arrivo. Pare che abbiano litigato perché lei voleva abortire e lui, marocchino, era contrario. Lui l’ammazza e si butta giù dal settimo piano, ma si ferma al quarto e non muore.



40 - Potenza, 21 settembre - ?
100 - Amantea (CZ), 23 settembre - Carmela Popolato
Un uomo di 54 anni, Francesco Fati, ha ucciso la madre gravemente malata Carmela Popolato, 79 anni, con un colpo di arma da fuoco, poi rivolta contro se stesso.
Omicidio eutanasico (pietatis causa)


41 - Frosinone, 26 settembre - ?
101 - Montelupone (MC), 30 settembre - Ada Cerquetti
Coppia di anziani marito e moglie uccisi in casa loro per rapina.
Scopo di rapina

102 - Padova, 7 ottobre - Erica Ferazza
Senza un apparente motivo, ammazza la moglie a coltellate. Da quasi un anno i due giovani cercavano il modo per ritornare insieme. Il loro rapporto si era incrinato con l’aggravarsi delle condizioni di un ragazzo buono e ben educato, ma con problemi comportamentali e psichici.
Autore parzialmente incapace d’intendere e volere


42 - Cervignano del Friuli (UD), 11 ottobre - Gabriele Sattolo

43 - Adria (RO), 15 ottobre - Andrea Marcomin
103 - Palermo, 19 ottobre - Carmela Petruzzi
Ammazzata mentre difendeva la sorella dall’aggressione dell’ex fidanzato (con coltello) non rassegnato a perderla.



44 - Schio (VI), 22 ottobre - J.B.

Sorso (SS), 21 ottobre - Giovanni Delogu
104 - Roma, 28 ottobre - Olga Sassu
Anziana 90enne uccisa a botte nel corso di una rapina nella sua casa. Autore sconosciuto.
Scopo di rapina
Errore di rilevazione: autore sconosciuto

105 - Leonforte (EN), 30 ottobre - Violeta Coriou
Rumena sparita, fermato un suo ex, indiziato di omicidio e occultamento di cadavere.



45 - Milano, 6 novembre - ?

46 - Roma, 8 novembre - ?
106 - S. Sebastiano al V. (NA), 12 novembre - Antonietta Paparo
Continui litigi fra i coniugi avevano logorato il rapporto. In seguito ad un ultimo litigio lui l’ammazza a coltellate.


107 - Vasto (CH), 17 novembre - Adele Tumini
Tossicodipendente, più volte in TSO, ammazza padre e madre anziani a coltellate.
Autore incapace d’intendere e volere
Classico ed ennesimo esempio di come, in presenza di simili autori/moventi, manchi del tutto la rappresentazione psichica della soggettività sessuata della vittima


47 - Lanciano (CH), 19 novembre - ?
108 - Verona, 21 novembre - Luciana Roveda
Gravi problemi di salute per l’amata anziana moglie, per il padre 99enne e per se stesso. Uccide i due amati famigliari e si suicida.
Doppio omicidio-suicidio eutanasico


48 - Albinia (GR), 21 novembre - ?
109 - Milano, 21 novembre -Laurinka Adelaide Lima
Tossicodipendente 56enne ha in casa una donna morta “incaprettata”, vittima di un rituale sadico.


110 - Salerno, 22 novembre -Assunta Bova
Un 40enne con problemi psichici (aveva già tentato il suicidio anni prima) ammazza la madre 77enne in seguito a litigio.
Autore incapace d’intendere e volere

111 - Basiliano (UD), 9 dicembre - Lisa Puzzoli
Coppia di ex fidanzati, con bambina di due anni, si lascia. Lui denunciato per stalking. Dalla stampa: pare che fosse recente una decisione del tribunale che gli consentiva di vedere solo per brevi lassi di tempo la bambina, alla quale (dice chi lo conosceva) voleva bene.



49 - Buccinasco (MI), 30 novembre - ?
112 - Narni (TR), 9 dicembre - Franca Abumen
Prostituta nigeriana uccisa. Movente ed autori sconosciuti.
Errore di rilevazione: autore sconosciuto

113 - S. Felice a C. (CE), 9 dicembre - Giovanna De Lucia
Sposati con tre figli. Ad un certo punto lei prende i tre figli di 8-4-2 anni e lascia la casa coniugale, andandosene dalla madre. Lui la raggiunge per convincerla a tornare; litigano, lui l’ammazza poi tenta il suicidio.


114 - Genova, 10 dicembre -Luciana Morosi
Coniugi, 68 anni lui, 67 anni lei, litigano: lei finisce strangolata e lui in ospedale con ferite di arma da taglio. Lui asserisce di essersi difeso perché accoltellato.



50 - Fontana Liri (FR), 16 dicembre - ?
115 - Rozzano (MI), 17 dicembre - Loredana Boscani
Uccisa dal fratello per un prestito di denaro non concesso.
Movente economico-patrimoniale

116 - Vasto (CH), 19 dicembre - Michela Strever
Anziana uccisa da marocchino per rapina.
Scopo di rapina

117 - Montecatini (PT), 20 dicembre - Beatrice Ballerini
Marito e moglie con due figli di 10 e 7 anni, separati. Litigano, sia perché lei gli allontana i figli facendogli cambiare scuola, sia per una vendita di immobile.
Scriminante del grave e violento boicottaggio della primaria funzione genitoriale


51 - Modena, 20 dicembre - ?

52 - Regalbuto (EN), 26 dicembre - Constantin Petrea
118-119 - Bordighera (IM), 26 dicembre - Franca ed Olga Ricchio
Uomo lasciato dalla moglie l’ammazza assieme alla sorella che l’ospitava, poi si spara.



53 - Mesagne (BR), 26 dicembre - Damiano De Fazio


Peraltro, nello stesso anno, in Italia, sono stati 53 gli omicidi (consumati e tentati [5]) compiuti da donne a danno di uomini,  [vedasi colonna dx nella TABELLA sopra riportata], di cui 35 per movente relazionale-passionale (8 consumati).

[5]è appena il caso di ricordare che - a differenza da quello colposo, preterintenzionale o compiuto da persona incapace d’intendere e volere - l’omicidio tentato presuppone una lucida volontà di uccidere, che non raggiunge l'esito fatale unicamente per l'imperizia dell'autrice

In questa macabra contabilità, le “poste” uguali e speculari si elidono a vicenda; per cui è corretto affermare che in Italia, nel 2012, sono state uccise, per movente relazionale-passionale53 donne “in più” degli uomini.


Altra considerazione rilevante: 

laddove si presume, ragionevolmente, che una legge varata dal Parlamento italiano, debba essere rivolta prevalentemente alla popolazione italiana - ed il ddl 3390 (Serafini-PD) si propone di "rieducare" gli uomini italiani, asseritamente "intrisi di cultura patriarcale del possesso" - l'analisi statistico-criminologica degli episodi di cronaca svela, invece, il seguente dato:

percentuale di stranieri sulla popolazione maschile italiana (censimento 2011 - tutte le classi d'età): 6,54%


vittime femminili (movente relazionale-passionale) ascrivibili ad autore straniero: 14,7%

Dunque, la propensione al "femminicidio" risulta, negli uomini italiani, più che dimezzata rispetto agli stranieri.


85 milioni di € per 53 donne...


Cosa si cela, dunque, dietro la propaganda allarmistico-vittimistica dei mass-media, che sta cercando, ossessivamente, di accreditare nell'immaginario collettivo degli italiani il presunto fenomeno del femminicidio?

All'art. 20 ("Copertura finanziaria") del ddl 3390 (Serafini-PD) si legge: "Agli oneri derivanti dalla presente legge, pari a 85 milioni di euro, si provvede a decorrere dal 2013...".

Ecco svelato il disegno:
“La gestione delle case e dei centri per le donne è assicurata attraverso convenzioni tra gli enti locali e i loro consorzi ed una o più associazioni o cooperative di donne… nelle convenzioni può essere previsto l’apporto di idoneo soggetto bancario (…) al fine di garantire la regolarità delle erogazioni…”

Capo VIII, art. 35, Fondo per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne. - 1. “È istituito presso la Presidenza del Consiglio… un apposito fondo destinato al cofinanziamento degli interventi di cui alla presente legge, con le seguenti finalità:… finanziamento degli interventi in corso… per l’attività delle case e dei centri delle donne…”. 2.“Al fondo affluiscono… il 5% delle disponibilità del Fondo unico giustizia…” 3. “A favore delle regioni… che redigono… un programma triennale per favorire l’attività delle case e dei centri delle donne, che preveda finanziamenti o conferimenti di beni o di strutture, possono essere disposti trasferimenti a carico del fondo di cui al comma 1”. 4. “Alle province, ai comuni e ai loro consorzi che stipulano… convenzioni… è riservato… almeno il 50% delle disponibilità annuali del fondo di cui al comma 1.…”. 5. “… i presidenti delle province e i sindaci delle aree metropolitane… presentano al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali… un programma per la promozione di nuove case e centri delle donne…”.

Dunque, sindacalismo rosa in servizio permanente effettivo (il personale operante nelle "case delle donne" e nei nuclei speciali istituiti presso le ASL, le Questure ecc. sarebbe esclusivamente femminile), volto ad accaparrarsi ulteriori fette privilegiate - nel più puro spirito di casta - di  welfare parassitario  (trattasi, infatti, di spesa del tutto improduttiva, non certo d'investimento).
Se il ddl d'iniziativa PD è connotato da una pelosa e finta empatia verso le vittime femminili (in realtà cinicamente strumentalizzate, allo scopo di creare artificiosamente occupazione femminile parassitaria del welfare)la pdl 5579 Bongiorno-Carfagna [6] (PdL), dal suo canto, rinuncia, più pudicamente, all'esorbitante impegno di spesa, connotandosi unicamente per sessismo-razzismo (odio misandrico, anti-maschile e violazione del principio costituzionale di eguaglianza), laddove afferma che l'omicidio di una donna, compiuto da un uomodev'essere punito più severamente di:
  • omicidio di una donna compiuto da una donna (20 nel 2012, fra consumati e tentati);
  • omicidio di un uomo compiuto da una donna (53 nel 2012, fra consumati e tentati);
  • omicidio di un uomo compiuto da un uomo.
[6]: La Carfagna, in particolare, sembra non aver ancora imparato la micidiale lezione inflittale dalla legge sullo stalking, che le ha procurato l'effetto-boomerang dei seguenti 383 stalking compiuti da donne.


Qui è consultabile l'omologo rapporto stilato da questo Centro Documentazione Violenza Donne per i "femminicidi" 2010.


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