11 ottobre 2012

aggiornamento del 6 dicembre 2013
Un lungo rituale di morte. Prima il sesso. Poi il soffocamento. Poi la mattanza a bastonate. Poi di nuovo il soffocamento. Un omicidio efferato, dietro il quale l'accusa vede la premeditazione e sul quale aleggia lo spettro del possibile ergastolo.
Cleide Aparecida De Paula, brasiliana 45enne, è comparsa ieri dinanzi ai giudici della Corte d'assise.
La vittima fu Andrea Marcomin, 53 anni, di Adria, postino in pensione. Ucciso la sera dell’11 ottobre dell’anno scorso in un monolocale di via Luigia Modena Colorni, nel cuore di Rovigo, dove la brasiliana si prostituiva.
Tutto iniziò come un normale rapporto sessuale. Al quale avrebbe fatto seguito un gioco erotico.
Prima all'ex postino furono legate le mani dietro la schiena, poi gli furono infilati un paio di slip in bocca, sigillata con nastro adesivo. Poi furono legate anche le gambe. Ed è a questo punto che accadde qualcosa che non poteva più essere scambiato per una piccante deviazione sessuale. La "lucciola" colpì ripetutamente il cliente con una gamba del letto in precedenza smontata: fendenti a testa, orecchie e nuca. Infine, un nuovo soffocamento: prima con una vestaglia, poi con un sacchetto della spesa.
http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/ROVIGO/omicidio_lucciola_postino/notizie/390923.shtml

aggiornamento del 15 ottobre 2012
Per gli inquirenti non ci sono dubbi: Andrea Marcomin, 53enne originario di Adria, è deceduto in seguito ad un gioco erotico sfuggito di mano: o almeno è quello che fanno pensare tutti gli elementi raccolti finora, compresa la confessione dell’autrice del delitto, la prostituta brasiliana Cleide Aparecida De Paula, 44 anni.
L’uomo, dipendente delle Poste, è stato trovato morto giovedì nell’appartamento della donna, in via Luigi Modena Colorni ad Adria: nudo, mani e piedi legati con delle corde, il cranio fracassato. Sarebbe stato ucciso con un bastone di legno, anche se i contorni non sono ancora del tutto chiari.
A dare l’allarme è stata la stessa De Paula, che giovedì sera ha allertato le autorità e comunicato di aver “ucciso un uomo“. Le indagini sono state avviate subito, ma l’esatta dinamica è ancora da chiarire. Pare che i due si siano incontrati per un rapporto di sesso sadomaso, un gioco erotico in cui lui era la preda e lei l’aguzzina.
Ne scrive Il Mattino:
Un gioco forse scappato di mano, con un’imprevedibile piega violenta; forse è scoppiata una lite e lei, presa dalla rabbia, ha afferrato un oggetto contundente, pare di legno: un suppellettile o un elemento dell’arredo. Con quello avrebbe colpito il partner violentemente alla testa, più volte: tanto da causargli ferite letali. Marcomin sarebbe caduto ai piedi del letto, forse battendo il capo. E lì è rimasto esanime. Con la testa in una pozza di sangue.
L’unica versione dei fatti è quella della donna, che sostiene si sia trattato di un incidente. Sarà l’autopsia, prevista per le prossime ore, a fare chiarezza sulle cause del decesso. Lei, intanto, è detenuta in carcere con l’accusa di omicidio volontario.

link alla notizia: http://www.crimeblog.it/post/23793/adria-andrea-marcomin-morto-durante-un-gioco-erotico-arrestata-la-brasiliana-cleide-de-paula


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