21 settembre 2012

(traduzione sintetica dell'articolo)
"Una madre tossicodipendente è stata incarcerata per aver picchiato violentemente il proprio bambino, facendogli battere la testa. Le altre detenute del carcere hanno organizzato una rappresaglia contro di lei per punirla.
Claire Biggs, 29 anni, ha ucciso così il figlioletto e le altre donne del carcere in cui è stata rinchiusa, hanno pensato bene di dargliene di santa ragione per il gesto commesso.
La Biggs è stata condannata nel 2009 a otto anni per aver ucciso il figlio di otto settimane: al piccolo sono state rotte diverse costole, lussata una spalla e fratturato un polso.
La donna, dopo le percosse subite dalle compagne del penitenziario, è stata ricoverata in ospedale per una ferita alla testa e per dei lividi riportati sul corpo dopo essere stata colpita con una sbarra di metallo nel giardino dell'HMP Send nei pressi di Woking, Surrey."

Fonte UK


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