24 marzo 2012

aggiornamento del 27 giugno 2012
Mette del veleno nel cibo dei gatti: denunciata. E’accaduto a Brindisi, al rione Casale, all’angolo fra Via Ruggero Flores e Via Marco Valerio, esattamente sul muretto di recinzione della scuola pubblica materna, dove una colonia felina è tutelata da diversi anni da alcune volontarie AIDAA, ma anche dove persiste la presenza dei bambini.
In data 24 marzo 2012 attorno alle ore 20, una delle volontarie si accorge della presenza di una donna, fra l’altro già nota per i continui attacchi sferrati contro le sostenitrici di tali felini; la volontaria, insospettita, si accosta per osservare il comportamento di questa donna, la quale, avvicinandosi all’asilo deposita sul muretto un contenitore in polistirolo e andando via subito dopo (pare abbia raggiunto l’abitazione della figlia sita nella stessa via
Ruggero Flores).
La volontaria si chiedeva il perché di tale interessamento; come mai, dopo anni di continui attacchi, questa donna si stesse prodigando nello sfamare i felini. Avvicinandosi al contenitore ha immediatamente notato la presenza di una bustina con la dicitura: “topicida”… ed un forte odore riconducibile alla presenza di veleno.
I gatti iniziavano a raggiungere il contenitore come consuetudine e perché abituati al sostentamento. La volontaria allarmata ha raggiunto la donna nei pressi dell’abitazione della figlia di quest’ultima, e, al suo “guarda che ho visto tutto, ti ho visto depositare il contenitore col veleno”, le è stato risposto dalla figlia :” questi gatti devono morire tutti!!”
Nel frattempo, passava di lì una volante della guardia di Finanza, la quale, alla richiesta di aiuto della volontaria, ha preso atto della situazione sequestrando il contenitore col veleno.


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