31 marzo 2012

Una barista cinese è stata picchiata e rapinata da una coppia di balordi per 80 euro. È dovuta ricorrere alle cure del Pronto soccorso di Camposampiero, i carabinieri di Pionca avrebbero già identificato gli autori: un uomo e una donna italiani, sembra siano tossicodipendenti. Tutto è avvenuto in una manciata di minuti, ieri alle 7. Il bar Centrale aveva appena aperto, dietro il bancone c’era la donna, 46 anni, che con la figlia ventenne gestisce il locale. All’improvviso sono entrati l’uomo e la donna a volto scoperto: volevano i soldi, l’hanno minacciata con un coltello. La barista, seppure spaventatissima, è riuscita a infilarsi in tasca il fondo cassa e ha tentato di scappare. L’uomo le ha assestato un pugno in pieno volto, facendola cadere a terra. Il sangue ha cominciato a uscire copioso ma la donna, nonostante fosse rimasta mezza intontita, si è rialzata, è riuscita a guadagnare la porta e si è lanciata fuori dal bar. I due l’hanno rincorsa, lei ha attraversato la Noalese senza neanche guardare e ha raggiunto l’edicola urlando e chiedendo aiuto. I due rapinatori sono riusciti a raggiungerla e l’hanno spinta a terra e le hanno preso il denaro dalla tasca fuggendo a piedi verso via Pastore. La poveretta è rimasta a terra senza più forze mentre la figlia, che dal piano superiore aveva sentito le urla, si è precipitata giù. L’edicolante ha chiamato all’istante il 112.
Sul posto sono accorse alcune pattuglie dei carabinieri e poi l’ambulanza. Dal centro a Peraga, alla stazione ferroviaria di Barbariga e fino a Ponte di Brenta, ogni luogo è stato perlustrato. Dei due banditi non è stata trovata traccia. Il bar ieri è rimasto chiuso.
La donna è arrivata al Pronto soccorso di Camposampiero con la bocca gonfia e con un taglio, il naso arrossato, in stato di choc. Sul suo volto sono evidenti i segni del pestaggio. Accanto a lei la figlia ventenne: «Quello era venuto qualche volta al bar, a giocare alle macchinette», racconta. «Quando è successo, ero ancora di sopra che dormivo». La ragazza non ha dubbi sul fatto che il rapinatore fosse un cliente del bar. Probabilmente sapeva che ad aprire la mattina era la madre. E che a quell’ora ci sono pochi clienti. Tutti particolari che sono al vaglio del comandante di stazione Massimo Andreozzi, che sta seguendo le indagini. Alle 14.40, la barista è stata dimessa con una decina i giorni di prognosi.
link alla notizia:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/03/31/news/barista-cinese-pestata-da-una-rapinatrice-e-dal-complice-1.3754847


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