Siciliana dal sangue caliente perseguitava l'ex fidanzato sposato con un'altra.
RIMINI – La stalker è una donna arrestata per atti persecutori e calunnia nei confronti di una coppia. La 36enne originaria della provincia di Ragusa, ma residente a Rimini, è stata arrestata dai carabinieri per aver messo in atto una serie di persecuzioni ai danni del suo ex fidanzato, un 48enne di Cagli, e la moglie, entrambi residenti a Rimini.
La siciliana ha cercato con ogni mezzo di ricucire il rapporto con il suo ex: ha iniziato con sms e telefonate, ha proseguito prendendo ad ombrellate la sua auto. In un'occasione si è stesa a terra, in pieno centro, davanti a lui, urlando come un ossessa. In un altro episodio la siciliana ha chiamato il 118, affermando che la moglie si era sentita male e mandando i medici a casa dell'ex fidanzato. Per tre volte ha presentato querela ai carabinieri contro i coniugi per minacce, diffamazione, percosse ed atti persecutori. I militari hanno facilmente compreso la falsità delle accuse e ricostruito tutta la vicenda.
Tra le prove che inchiodano la 36enne, i 455 sms inviati tra il luglio 2010 e il dicembre 2011.
La siciliana ha cercato con ogni mezzo di ricucire il rapporto con il suo ex: ha iniziato con sms e telefonate, ha proseguito prendendo ad ombrellate la sua auto. In un'occasione si è stesa a terra, in pieno centro, davanti a lui, urlando come un ossessa. In un altro episodio la siciliana ha chiamato il 118, affermando che la moglie si era sentita male e mandando i medici a casa dell'ex fidanzato. Per tre volte ha presentato querela ai carabinieri contro i coniugi per minacce, diffamazione, percosse ed atti persecutori. I militari hanno facilmente compreso la falsità delle accuse e ricostruito tutta la vicenda.
Tra le prove che inchiodano la 36enne, i 455 sms inviati tra il luglio 2010 e il dicembre 2011.
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