Denunciata per procurato allarme
La donna, una rumena di 22 anni, ha denunciato una tentata rapina da parte di due uomini a bordo di una macchina di grossa cilindrata, un tempo in affari col fidanzato.
Crema, 31 gennaio 2012 -
Denuncia uno scippo, ma in realtà è solo la ritorsione per un affare andato maleal fidanzato. Una donna rumena di 22 anni, U.C., è stata denunciata per procurato allarme e simulazione di reato. Ieri sera, verso le 19.30, è giunta una segnalazione sulla linea di emergenza per un patito scippo subito in Viale Santa Maria da una ragazza.
L'immediato intervento della volante della Polizia di Stato ha permesso di ricostruire, stando al racconto della giovane vittima, l'episodio: a suo dire, due uomini a bordo di una macchina di grossa cilindrata, l'avevanoaggredita per rubarle il portafogli, cercando addirittura di farla salire a forza a bordo della vettura. La ragazza, in stato di agitazione, è stata soccorsa da personale paramedico ed accompagnata in Pronto Soccorso per la prime cure.
Gli investigatori del settore Anticrimine del Commissariato cittadino hanno identificato il proprietario della vettura, un romeno residente in Castelleone. Nella concitata fase delle indagini, che hanno preso le mosse dal fallito tentativo di scippo, è emersa a poco a poco un'altra verità che, attraverso successivi riscontri, ha fatto concludere gli investigatori della Polizia di Stato per l'ipotesi di una simulazione, ordita come ritorsione per un affare andato male fra il fidanzato della presunta vittima e i proprietari della vettura.
Denuncia uno scippo, ma in realtà è solo la ritorsione per un affare andato maleal fidanzato. Una donna rumena di 22 anni, U.C., è stata denunciata per procurato allarme e simulazione di reato. Ieri sera, verso le 19.30, è giunta una segnalazione sulla linea di emergenza per un patito scippo subito in Viale Santa Maria da una ragazza.
L'immediato intervento della volante della Polizia di Stato ha permesso di ricostruire, stando al racconto della giovane vittima, l'episodio: a suo dire, due uomini a bordo di una macchina di grossa cilindrata, l'avevanoaggredita per rubarle il portafogli, cercando addirittura di farla salire a forza a bordo della vettura. La ragazza, in stato di agitazione, è stata soccorsa da personale paramedico ed accompagnata in Pronto Soccorso per la prime cure.
Gli investigatori del settore Anticrimine del Commissariato cittadino hanno identificato il proprietario della vettura, un romeno residente in Castelleone. Nella concitata fase delle indagini, che hanno preso le mosse dal fallito tentativo di scippo, è emersa a poco a poco un'altra verità che, attraverso successivi riscontri, ha fatto concludere gli investigatori della Polizia di Stato per l'ipotesi di una simulazione, ordita come ritorsione per un affare andato male fra il fidanzato della presunta vittima e i proprietari della vettura.
di Daniele Rescaglio
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