La polizia dominicana ha liberato mercoledì il minore a Puerto Plata (a nord della Repubblica Dominicana), rapito da circa dieci mesi dalla madre, dove abitava in condizioni precarie di igiene e nutrizione.
Il minore si trovava, “in condizioni pessime, in una capanna, accanto a dei porci, senza scolarizzazione, malnutrito e senza igiene”, ha dichiarato un portavoce del consolato generale di Spagna.
La madre, di nazionalità dominicana - l’identità della quale non è stata resa nota - si era recata il 15 settembre nella Repubblica Dominicana per trascorrere le vacanze con il proprio figlio, ma il soggiorno si era prolungato, finché ieri l’intervento della polizia non ha recuperato il minore.
“All’inizio parlavo al telefono con mio figlio, mi diceva di venire a prenderlo, ma quando la madre mi ha detto che sarebbe rimasto con lei è finita la comunicazione”, ha riferito il padre.
Durante questo tempo, secondo la Procura, la madre non si prendeva cura adeguatamente del minore, ed addirittura lo costringeva a mendicare.
La donna, nel frattempo, richiedeva al padre del bambino la consegna di due milioni di pesos dominicani (52.600 dollari), se voleva riavere il figlio.
(…)
Il padre presuppone che la giustizia inizierà un procedimento penale nei confronti della madre, anche se ha escluso di richiedere un risarcimento alla madre. “Voglio soltanto mio figlio” ha sentenziato.
Traduz. per CDVD a cura di Santiago G.









Nessun commento:
Posta un commento