21 luglio 2011


Bamako (Mali), 21 lug. (LaPresse/AP) - Nel Mali, uno dei Paesi più poveri al mondo, le donne uccidono i propri figli poco dopo averli partoriti e l'infanticidio è diventato uno dei crimini più diffusi. L'aborto è illegale in questo Paese africano e secondo l'Unicef, solo l'8% delle donne usa metodi contraccettivi. Le prigioni femminili di Bamako, la capitale, sono piene di donne e ragazze che hanno ucciso o provato a uccidere i figli. La maggior parte delle madri che lasciano i neonati in terreni abbandonati, strade o addirittura fosse utilizzate come bagni passa uno o massimo due anni in prigione. A inizio mese le autorità carcerarie hanno spiegato che 25 delle 122 detenute sono state arrestate per questo crimine.
link alla notizia:
www.lapresse.it/mondo/africa/mali-infanticidio-tra-le-madri-e-uno-dei-crimini-piu-diffusi-1.28291


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