Ha minacciato due giovani connazionali cercando di indurle a ritirare le denunce che il 17 giugno scorso avevano portato gli agenti della Squadra mobile di Taranto ad arrestare suo marito e altri tre conoscenti per tentata estorsione e sfruttamento della prostituzione. Per questo è finita in carcere Stelutan Iakab, di 26 anni, cittadina romena. La donna era già indagata in stato di libertà.
Nel corso dell'attività investigativa era emerso che la 26enne, nota come "Stella", aveva avuto, insieme al marito, un ruolo fondamentale nell'attività intimidatoria nell'ambito dello stesso disegno criminale, ovvero quello di indurre le malcapitate a consegnare loro i proventi dell'attività di prostituzione. All'indomani dell'arresto dei quattro connazionali, la donna aveva fatto pressioni sulle vittime minacciandole di gravi ritorsione sui loro familiari residenti in Romania, affinché queste ritirassero le denunce autoaccusandosi di aver dichiarato il falso.










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