28 maggio 2011

L’episodio sarebbe avvenuto il 2 ottobre 2009.
L’uomo, sessantenne, viveva ancora con la moglie, una casalinga di 55 anni, M. N.. Ma i rapporti tra i due erano tesissimi: la donna infatti aveva scoperto un plateale tradimento da parte del marito, e sebbene i coniugi vivessero ancora insieme, avevano avviato le pratiche per la separazione.
Quel giorno però tra i due ci sarebbe stato un litigio violento, culminato con il tentativo di evirazione: la casalinga, tenendo un paio di forbici con una mano, con l’altra avrebbe afferrato i genitali del marito, e gridando minacciosamente "Te lo taglio, se non può essere mio non sarà di nessun’altra" avrebbe tentato di mutilare il coniuge. Il gesto per fortuna non sarebbe andato a compimento, e alla fine l’uomo non riportò neanche un graffio. Lei però, dopo la sua denuncia, si è ritrovata sotto processo per tentate lesioni gravissime.


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