Va in carcere a trovare il marito e mettono in cella anche lei, ricercata come "mente" della stessa banda. Antonietta Vergas è la moglie di Vincenzo Antonelli, vigevanese arrestato pochi giorni fa, mentre stava per rapinare una gioielleria a Ponte Chiasso. La donna era andata al carcere di Como per un colloquio con il marito. Ma non immaginava - o ha corso comunque il rischio - di essere ricercata da tempo dai carabinieri. E' ritenuta infatti l'ideatrice di rapine ad una ventina di gioiellerie, messe a segno dalla banda poi bloccata a Ponte Chiasso, in provincia di Como.
Sabato scorso erano finiti in manette Vincenzo Antonelli, 47 anni, e Massimo Bernardinello, 39 anni, entrambi di Vigevano, e il 30enne albanese Anton Nicolli. All'appello mancava appunto la moglie di Antonelli, secondo le indagini coinvolta a pieno titolo negli assalti a mano armata. L'altro ieri, ha commesso l'imprudenza di presentarsi al carcere di Como per un colloquio e sono scattate anche per lei le manette.
I carabinieri di Verona, attraverso una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche, erano venuti a sapere di questa visita. Hanno informato i colleghi di Como che hanno atteso la donna al suo arrivo in parlatorio, per notificarle l'ordinanza di custodia cautelare in cella firmata dal giudice dell'indagine preliminare. Stando alle indagini, la donna aveva il compiuto di scegliere gli obiettivi dove poi faceva personalmente un sopralluogo per individuare la presenza di telecamere e valutare le le vie di fuga. Una volta compiuta la rapina, i tre uomini consegnavano il bottino ad Antonietta Vergas che aspettava in auto, per poi allontanarsi ognuno per strade diverse.
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laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/04/16/news/dal-marito-in-cella-arrestata-3953402









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