VARESE Alla fine anche l'ultima condanna - alla sola imputata che aveva scelto di sostenere in dibattimento l'accusa di appartenere ad un sodalizio criminale dedito a rapine - è stata pesante. E sebbene sia inferiore a quanto chiesto dalla pubblica accusa, quei 4 anni inflitti ad una 23enne di Bodio Lomnago, balzano agli occhi per la differenza con i 2 anni e 8 mesi rimediati con rito abbreviato da un comasco ritenuto uno dei capi della banda.
In udienza il pm Agostino Abate (l'inchiesta era stata condotta da Tiziano Masini), ha rimarcato il ruolo della giovane all'interno della gang: sapeva tutto e partecipava alla spartizione del bottino. In particolare, per la pubblica accusa l'ha inchiodata alle proprie responsabilità aver presto parte al furto di una vettura poi utilizzata per due rapine. Per il suo legale, la condanna è sembrata davvero eccessiva, «perché la ragazza non ha mai preso parte agli assalti».
Davvero impressionante la serie di rapine di cui la banda (sette persone in tutto) si rese protagonista nel breve lasso di appena tre mesi, tra febbraio e aprile 2008: il 22 febbraio a Vedano Olona (rapina ad un venditore ambulante); il 26 febbraio a Gornate Olona, 500 euro al ristorante Trattoria Torba; l'8 marzo a Venegono Superiore, in un negozio di alimentari; il 10 marzo alla pizzeria Excalibur di Induno Olona; il 16 marzo 16mila euro al Tigros di Cantello; il 28 marzo 300 euro alla pizzeria Le Arcate di Induno Olona; la sera dopo, il 29 marzo, tremila euro al supermercato Gs di Largo Gajard a Varese; il 4 aprile a Veniano, Como, 700 euro al discount Ld, il 5 aprile cinquemila euro al distributore Agip di via Cecilio a Como, l'11 aprile 3400 euro al distributore Erg di Lomazzo, Como, ancora l'11 aprile 1000 euro ad un distributore Erg, a Fenegrò.
link alla notizia:
www.laprovinciadivarese.it/stories/varese città/200182_rapine_in_provincia_condannata_una_23enne/









Nessun commento:
Posta un commento