17 marzo 2011

Il tribunale di Crema ha condannato a tre anni il padre e ad altrettanti la madre, ed ha assolto lo zio. Papà e mamma, entrambi romeni, erano accusati di avere punito la figlioletta a cinghiate, per piegarla alla pratica dell'elemosina e per insegnarle che, ogni giorno, il suo contributo al budget familiare non poteva essere inferiore ai 30 euro. Tra gli otto e gli undici anni la piccola avrebbe vissuto nell'inferno descritto dal capo d'imputazione.


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