Boltiere -
Nuova tegola giudiziaria per Stefania Colombo, 42 anni,
in carcere perché ritenuta la mandante dell’omicidio del marito Mario
Gaspani, 57, avvenuto la sera del 26 marzo 2011 nella sua villa di
Boltiere. La donna è indagata anche per usura ed estorsione (insieme a
due stranieri ritenuti complici) in un fascicolo aperto dal pm Franco
Bettini (lo stesso che indagò sul delitto) e approdato giovedì 6 marzo
all’udienza preliminare di fronte al giudice Ezia Maccora. Lo stesso
marito di Stefania Colombo, Mario Gaspani, era finito sotto indagine in
questo procedimento, ma essendo deceduto la sua posizione è ovviamente
archiviata.
Secondo le contestazioni, la donna e il marito nel 2009
prestarono 40 mila euro a un conoscente, pretendendo la restituzione
della somma a tasso ritenuto usurario: l’8 per cento mensile (il 51 per
cento su base annua). Non solo: sempre stando alle accuse, fino al 2010
la donna avrebbe preteso dal debitore la restituzione dei soldi, con la
presunta complicità dei due stranieri, che si sarebbero occupati di
minacciarlo affinché ottemperasse all’ordine.
Stefania Colombo è attualmente detenuta. Ha già rimediato una
condanna in primo grado a 30 anni di reclusione per omicidio volontario,
sentenza confermata dalla Corte d’Appello di Brescia nello scorso mese
di gennaio. Per la giustizia fu lei ad architettare la morte del
marito, ucciso nella loro villetta di Boltiere e poi trovato cadavere a
Osio Sotto.
http://violenza-donne.blogspot.it/2014/03/boltiere-fece-uccidere-il-marito.html
26 marzo 2011
Etichette: omicidi , uccisione del partner , violenza domestica
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