Per quattro anni ha ricattato il convivente, minacciando di rendere note alcune fotografie compromettenti per la sua ex amante. Giovanna C. e la sorella Vincenza sono state condannate per estorsione dal gup Lorenzo Jannelli, a tre anni e mezzo.
La vittima, un bancario oggi sessantunenne, aveva sborsato quasi 140 mila euro in quattro anni: così aveva cercato di proteggere la sua amante, ufficialmente sposata e con figli. Era stato costretto anche a vendere la sua casa. Poi, però, nel 2009 ha trovato la forza di denunciare, anche grazie al sostegno di un amico con il quale si era confidato.
Tutto comincia nel 2005. Il bancario, reduce da un matrimonio, ha una relazione stabile ormai da qualche anno con Giovanna C., una cinquantenne. Ma ci sono quelle foto compromettenti nascoste in casa, e la compagna le trova. Così, sarebbe iniziato il ricatto attorno a una ventina di foto.
Adesso, il gup Jannelli ha deciso che l'ex compagna risarcisca la vittima con 50 mila euro, rinviando al tribunale civile la quantificazione precisa dei danni.









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