26 febbraio 2011

"Ho bisogno di fare pipì, mi scappa forte e proprio non so dove andare. Gentilmente mi può far salire ed entrare un attimo in casa sua?". Inventano espedienti di ogni genere i predatori di anziani, per riuscire a vincere la loro naturale diffidenza. E quello del ’bisognino’ urgente è forse il centesimo espediente della serie tentato da Anna Romano, 46 anni, da Ponsacco (Pisa) per alleggerire la vittima di turno, presa di mira, in genere, dopo un’accurata raccolta d’informazioni su abitudine, parentele, conviventi, giorni di passaggio alle Poste, o in banca.
Stavolta alla Romano è andata male: la donna è stata arrestata dai carabinieri giovedì pomeriggio. Decisivi la sospettosità e l’intuito di un carabiniere che, libero dal servizio, in quella singolare richiesta al telefono ("Mi scappa, mi fa salire") ha intuito a ragione qualcosa di losco.
Primo pomeriggio, viale Volta. Il carabiniere coglie al volo il curiosa (e sospetto) dialogo via citofono tra la donna davanti al portone d’ingresso di una palazzina, e uno degli inquilini della stessa. Lascia che le cose procedano. La donna che si rivelerà poi essere la Romano, sale in casa. Il carabiniere l’attende in zona. E’ da solo, lei potrebbe avere dei complici: meglio chiamare rinforzi. Arrivano subito, inviati dalla centrale operativa. E la donna sospetta scende. Pensa di averla fatta franca, s’incammina, ma fatti pochi passi, viene fermata dai militari. Scatta il controllo, Anna Romano protesta qualcosa, ma viene perquisita da un carabiniere-donna: da una tasca interna salta fuori un gruzzoletto, all’incirca 1200 euro. Una cifra sospetta, come lei.
Nel frattempo si approfondiscono i controlli sull’identità: la 46enne risulta già conosciuta alle forze dell’ordine, forse per episodi analoghi. C’è un primo, mezzo giallo sul suo nome vero perché in passato, in occasione di altrettanti controlli, la donna ne avrebbe forniti di diversi. alias. I carabinieri si accertano intanto che nell’abitazione visitata dalla donna per il «bisognino urgente», sia tutto a posto, tutto in ordine. Non è così: la Romano — secondo la prima ricostruzione — dopo essere riuscita a convincere l’anziana ad aprirle la porta di casa per farle usare il bagno, si è aggirata dentro l’abitazione e, da un cassetto, ha preso, in un sol colpo, i 1200 euro: la pensione dell’anziana.
Quasi un tesoro. Da maneggiare con cura, per evitare che si volatilizzi a metà mese. Però con i predatori di anziani la pensione si volatilizza anche prima, in un istante uno. La Romano, presi i soldi, ha ringraziato della cortesia e ha salutato, senza farsi scoprire dalla vittima. Sono stati appunto i carabinieri, di lì a pochi minuti, a dirle quale raggiro stava per costarle caro.


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