Nuova assoluzione choc a Tempio per un uomo di 45 anni, sotto processo dal 2021 per l’accusa infamante di avere abusato sessualmente della figlia, una bambina di pochi anni.

La gup Marcella Pinna ha scagionato il padre della piccola con la formula più ampia, perché il fatto non sussiste. Anche la pm Noemi Mancini ha chiesto l’assoluzione per l’uomo.

Dal procedimento, celebrato con il rito abbreviato, è emerso che le accuse mosse all’uomo dall’ex moglie sono del tutto infondate, lo stesso racconto della piccola, che riferiva di una presunta violenza sessuale avvenuta nell’abitazione del padre, a Olbia, era apparso da subito contraddittorio. L’attendibilità della bambina è stata messa in discussione anche nella prima fase delle indagini.

Oltre al peso delle accuse infamanti, l’uomo ha subito le conseguenze del processo sul piano civile, la figlia è stata affidata infatti ad un amministratore di sostegno. La difesa, l’avvocato Antonello Fadda, ora valuterà tutte le azioni a tutela dell’uomo.