11 maggio 2018

Aveva ereditato dal defunto marito 4 appartamenti, e un quinto lo aveva acquistato lei per affittarlo come gli altri a giovani prostitute. A scoprire il tutto e a denunciare la protagonista della vicenda, una brasiliana di 46 anni, sono state le indagini del commissariato Monforte Vittoria, iniziate un paio di mesi fa dopo le insistenti segnalazioni dei condomini.
La donna, che con il matrimonio aveva ottenuto la cittadinanza italiana, era nota nell'ambiente delle escort dell'est Europa e delle transessuali brasiliane. I prezzi degli affitti variavano dai 200 ai 700 euro a settimana, a seconda della posizione delle case: due in via Lattanzio, una sull'Alzaia Naviglio Pavese, una in corso di Porta Romana e l'ultima in corso Lodi. La donna aveva aperto anche un sito, sul quale "promuoveva" le sue proprietà.

Le occupanti erano tutte giovani tra i 20 e i 30 anni, originarie dell'est o sudamericane, e stando alle indagini avevano una clientela di alto livello.
Gli appartamenti sono stati sequestrati in vista della confisca. 

  La donna, incensurata, al momento del fermo si è detta estranea ai fatti: è stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione. Le indagini prosegouno: gli uomini del commissariato non hanno infatti ancora provato che la donna fosse partecipe di una vera e propria organizzazione dietro alle ragazze che si prostituivano, sebbene i suoi profitti derivassero chiaramente dall'attività che queste svolgevano negli appartamenti intestati a lei.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/05/11/news/milano_affittava_appartamenti_escort_denunciata-196094842/



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