24 giugno 2017

I Carabinieri della Savio di Cervia hanno arrestato in flagranza di reato di “favoreggiamento aggravato della prostituzione” M.L. 30enne prostituta bulgara, pregiudicata. La donna era finita da tempo nel mirino dei Carabinieri perché oltre a prostituirsi lungo la SS16, faceva da vera e propria taxista per alcune colleghe, accompagnandole da casa al luogo di “lavoro” e ritorno.

Gli investigatori, seguendola per alcuni giorni con una “macchina civetta”, hanno accertato che la bulgara andava a prendere alle loro abitazione alcune “colleghe” per poi portarle ai rispettivi luoghi di “lavoro”, favorendone così l’attività di prostituzione. Dopo l'arresto è stata tradotta alla casa circondariale di Forlì.

Nel corso dei servizi sono stati controllati e generalizzati numerosi clienti che, come al solito, hanno inventato le più fantasiose scuse tipo “stavo solo chiedendo indicazioni stradali… non pensavo fosse una di quelle”, “mi sono fermato solo perché pensavo avesse bisogno”, oppure “è la prima volta che vengo da queste parti”.


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