29 giugno 2017

ROMA – L’altra sera, al culmine dell’ennesimo episodio di violenza, tra le mura domestiche, una donna romana, di 57 anni, ha reagito innescando un’animata lite con la figlia, 38enne. Lo scontro è poi degenerato in una rapina, con la figlia che, per sfilarle la borsa e il tablet dalle braccia della madre, l’ha scaraventata e trascinata a terra.
E’ stata la segnalazione di alcuni cittadini, giunta al NUE 112, che ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma di arrestare la 38enne, con l’accusa di rapina aggravata, e denunciarla per maltrattamenti in famiglia.
L’aggressione è avvenuta all’interno dell’abitazione, dove convivono le due donne, in via Casetta Mattei, ed è proseguita sulla strada, in circonvallazione Gianicolense, all’altezza del pronto soccorso dell’Ospedale San Camillo, dove madre e figlia stavano andando per farsi medicare i postumi della lite.
A quel punto però la 38enne, ancora in stato di agitazione, ha strappato la borsa e il tablet dalle mani della madre, facendola cadere a terra e trascinandola sull’asfalto, per poi allontanarsi. I militari l’hanno bloccata poco dopo in una via adiacente con la refurtiva in mano.
Dai racconti della 57enne sono emersi continui episodi di violenze e vessazioni che hanno portato così i Carabinieri a denunciare la figlia “aguzzina” per maltrattamenti in famiglia. Dopo essere stata medicata e dimessa, la vittima tornata in possesso della refurtiva mentre la figlia è stata portata nel carcere di Rebibbia Femminile.


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