21 maggio 2017

MEDOLLA. Sorprendere una ladra in casa, inseguirla, bloccarla in strada e scatenare un “linciaggio di piazza”, sedato infine dall’intervento dei carabinieri che arrestano la rapinatrice. Sembrano le fasi di un film poliziesco, con lieto fine, e invece è quanto è successo realmente a Medolla. Quando una 71enne, residente in via Buozzi, ha pizzicato all’interno della sua abitazione un’ospite indesiderata, una 36enne di Reggio Emilia, nomade, evidentemente in “trasferta lavorativa”. Con un unico scopo: compiere un furto. Che è stato sventato dalla 71enne e si è trasformato in un inseguimento, con arresto da parte dei carabinieri di Medolla della ladra, che ora è in carcere a Modena accusata di rapina impropria.
La vittima, infatti, dopo aver sorpreso la 36enne in casa sua l’ha indotta alla fuga ma non si è data per vinta. È scesa in strada, si è messa alla guida della sua auto e, mentre era al telefono con i carabinieri, ha inseguito la ladra che nel frattempo era scappata in bicicletta. Una fuga durata appena qualche decina di metri lungo via Buozzi. Dove la vittima ha infine bloccato la malvivente, mettendo la vettura di traverso. Ne è nata quindi una colluttazione tra le due: la nomade ha spinto contro una cancellata la 71enne che ha purtroppo riportato una lesione all’alluce
sinistro, rimediando dieci giorni di prognosi. Nel mentre, però, la scena ha attirato diverse persone, che hanno circondato la donna, intenzionate a linciarla. “Tumulto” sedato soltanto dall’intervento dei carabinieri: per la 36enne sono scattate così le manette, ma ha evitato le botte.
http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2017/05/21/news/insegue-e-ingabbia-la-rapinatrice-1.15370431?refresh_ce


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