5 aprile 2017

ANCONA 5 APR.  Ieri sera, quasi in prossimità della chiusura degli esercizi commerciali, una coppia entrava in un negozio di abbigliamento nel centro cittadino e incominciava a visionare capi  femminili.
La donna, in maniera vezzosa, entrava nei camerini di prova e indossava dei giubbottini e delle maglie e improvvisando una piccola sfilata li mostrava al compagno, il quale, come nella famosa scena di Pretty Woman, esprimeva, come un moderno Richard Gere, il suo giudizio con le sole smorfie del volto.
Improvvisamente la scena cambiava.
L’uomo si dileguava e di scatto, la donna arraffava tutti i capi di abbigliamento che aveva provato e usciva precipitosamente dal negozio.
Immediatamente la commessa tentava di bloccare la malvivente, la quale, vistasi braccata,  abbandonava i vestiti a terra fuggendo a gambe levate.
Rassicurata dal fatto di aver già allertato il 113 della Questura, la commessa incominciava a recuperare la merce, ignara di quanto le stava per accadere.
Infatti, inaspettatamente, dal vicolo vicino sbucava dal buio il complice il quale la afferrava per le spalle la strattonava facendola rovinare a terra per poi raccogliere tutti i vestiti e scomparire tra i vicoli del centro storico.
Subito gli agenti delle Volanti, diretti dal VQA D.ssa Cinzia Nicolini, intervenivano sul posto e raccolto il racconto del titolare e delle commesse si davano alla ricerca dei due malviventi.
Tutte le “Pantere” delle Volanti cinturavano la zona, chiudendo tutte le vie di uscita e battendo palmo a palmo le vie limitrofe, le piazzette e i vicoli che costituiscono il dedalo della città.
E grazie a questo modus operandi,  in meno di mezz’ora, gli agenti delle Volanti  intercettavano tra via Torrioni e via Montebello la coppia che si allontanava furtivamente risalendo la strada e percorrendola carponi dietro le auto in sosta, ben consapevoli di essere “braccati”.
Bloccati venivano identificati: lui, cittadino extracomunitario, originario della Tunisia, classe 1990, regolare sul territorio nazionale, senza un a fissa dimora in Italia, lei, cittadina originaria della Romania, classe 1996, residente nel capoluogo, entrambi pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, in particolare furti ai danni di negozi e in materia di sostanze stupefacenti.
All’interno di due grosse buste di plastica che indossavano a mo’ di zaino, venivano rinvenuti tutti i capi di una nota marca di stilisti,  il cui valore ammonterebbe a oltre 650 euro.
Accompagnati presso gli Uffici della Questura, dopo le formalità di rito venivano tratti in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso.
La merce veniva restituita al legittimo proprietario.


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