10 giugno 2016

Non sopportava più la cagnetta dei vicini e il suo abbaiare. Così una quarantenne sarebbe entrata nell'abitazione al piano di sotto, in una villetta di Barracca Manna, avrebbe caricato l'animale nel cofano dell'auto per poi abbandonarlo a Su Planu. Il giorno dopo la carcassa della cagnetta è stato trovato sulla strada statale 554: il piccolo pinscher è morto investito da un'auto. La donna è stata denunciata dai carabinieri per furto e abbandono di animali. La presunta vendetta sarebbe l'atto finale di un rapporto non facile con i vicini di casa. A rimetterci è stata la cagnetta, vittima innocente.
CANE SPARITO «Mia madre non si è ripresa. Prendersela con un animale è stata una malvagità». Daniel Simbula racconta una settimana di dolore e grande tristezza. Daisy, dieci anni, era una cagnetta con qualche problema di vista: una spina le aveva danneggiato gravemente un occhio. «Domenica i miei genitori sono usciti per andare in cimitero e per pranzare con un parente. Daisy è rimasta in giardino, come sempre. Quando mia madre e mio padre sono rientrati non l'hanno trovata». Sono iniziate le ricerche. «Abbiamo subito pensato a un furto. La nostra cagnetta non sarebbe mai potuta uscire da sola», aggiunge Simbula. Il furto è stato denunciato ai carabinieri.
I SOSPETTI E IL VIDEO I padroni del cane hanno chiesto a tutti i vicini. Compresa l'inquilina che vive al piano di sopra. «Ha avuto un atteggiamento strano e ci siamo insospettiti». La svolta sarebbe arrivata dalle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza presenti in una delle villette accanto. Il video è nelle mani dei carabinieri della stazione di Pirri che si stanno occupando della vicenda: «Si vede la signora che vive sopra di noi entrare nel giardino e poi caricare Daisy sulla sua auto».
IL RITROVAMENTO I militari sono intervenuti e, dopo aver visto le immagini, hanno accompagnato la donna in caserma. Qui avrebbe detto di aver agito perché stanca di sentire abbaiare il cane. Ha poi indicato dove aveva lasciato la cagnetta: a Su Planu, nelle vicinanze del liceo Euclide. Non solo: avrebbe presentato querela nei confronti dei padroni dell'animale colpevoli, secondo lei, di averla minacciata, ingiuriata e calunniata. Le ricerche nella zona non sono servite. Purtroppo Daisy è stata trovata lunedì, investita da un'auto sulla 554 nelle vicinanze della Motorizzazione. «Non riusciamo ancora a credere che sia potuta accadere una cosa del genere», aggiunge Daniel Simbula. «Ora speriamo che la giustizia faccia il suo corso. Anche se nessuno ci potrà più restituire la nostra amata cagnetta».


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