29 maggio 2016


ROMA - «Questo posto ci spetta di diritto e se lo volete dovete pagare». Questo il tono della conversazione, preludio dell'aggressione e della rapina ai danni di due giovani prostitute da parte di quattro "colleghe" più anziane, tutte poi arrestate dalla polizia. Teatro dell'episodio uno slargo di via Aurelia, a Roma. Le due vittime, entrambe romene, si erano appena posizionate in attesa di clienti quando sono state avvicinate da quattro connazionali, tutte tra i 23 ed i 25 anni. Queste ultime hanno subito messo in chiaro che quello spazio era loro, quindi, o andavano via oppure dovevano pagare una "tassa" .
 
Quando le due prostitute si sono opposte a entrambe le richieste, le quattro hanno preso due bastoni e due ombrelli e hanno iniziato a picchiarle; poi una di loro ha tirato fuori dalla borsetta una bomboletta di spray al peperoncino e lo ha usato contro le due 'rivalì. Non solo. Da una delle borsette delle vittime, è stato rapinato l'incasso della serata. Le ragazze aggredite, fingendo di andar via, hanno chiamato il numero unico di emergenza e nel giro di pochi istanti sono arrivati due equipaggi del Reparto Volanti. Seguendo le indicazioni delle vittime, gli agenti hanno subito bloccato le responsabili dell'aggressione e rinvenuto i bastoni e gli ombrelli. Condotte presso il commissariato Ponte Milvio, le ragazze sono state perquisite e trovate in possesso del flaconcino di spray urticante. Al termine degli accertamenti, le quattro romene sono state arrestate. 
 


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