4 marzo 2016

Denuncia di una minorenne alla stazione di Pisa 3 marzo 2016

E' stata fermata per la terza volta nell'arco di dieci giorni, sempre alla stazione di Pisa. Si tratta di una rumena di 14 anni, S.A. le sue iniziali. La ragazza, nel primo episodio rilevato dagli agenti della Polfer, lo scorso 22 febbraio, era insieme ad una donna rumena denunciata per accattonaggio mediante impiego di minori, nel secondo, lo scorso 1 marzo, era stata invece denunciata per un tentato furto aggravato. Un nuovo incontro è avvenuto ieri, giovedì 3 marzo. In questo caso la ragazza è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, mentre D.F., rumeno di 26 anni, e D. N., rumena di 33 anni, che erano con lei, sono stati sottoposti a misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Pisa con provvedimento emesso d’urgenza dal Questore su proposta della Polizia Ferroviaria.
Nello specifico, intorno alle ore 09,30 di giovedì mattina, una pattuglia era di vigilanza sul marciapiede del binario 8-9 della Stazione di Pisa Centrale, dove vengono consumati o tentati molti furti, sfruttando la disattenzione dei viaggiatori e la confusione derivante dall’attesa della partenza quasi contemporanea di due treni, previsti in arrivo, uno da Livorno sul binario 8 e l’altro da Firenze sul binario 9.
Una volta arrivati i treni regionali, su segnalazione di alcuni viaggiatori, i poliziotti hanno individuato i tre nomadi, già noti in quanto con precedenti penali per furto ed altri reati, che si intrufolavano tra la calca dei viaggiatori, probabilmente per commettere colpi.
Sottoposti a controllo di Polizia i tre non hanno fornito alcuna giustificazione circa la loro presenza in stazione ed erano sprovvisti di biglietti, pertanto sono stati condotti negli uffici della Polfer per gli accertamenti di rito. Nel tragitto dai binari fino all’ufficio, collocato al termine della piattaforma del binario 1, la nomade minorenne, S. A., ha tenuto un atteggiamento ostile, dapprima sbeffeggiando gli operatori con frasi offensive e gestacci per poi passare alle vie di fatto cercando di colpire agli occhi un agente, che è riuscito a proteggersi il volto.
La minore è stata così deferita nuovamente al Tribunale dei Minorenni per resistenza a pubblico ufficiale, mentre nei confronti degli altri due nomadi, considerati la pericolosità sociale, i numerosi precedenti per furto con destrezza, molti dei quali compiuti nella stazione ferroviaria di Pisa, il fatto che siano senza fissa dimora e senza alcun interesse di tipo lavorativo o di altro tipo nella città di Pisa, sono stati sottoposti, come detto, al divieto di ritorno nel Comune di Pisa.





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