12 marzo 2016

Non solo aveva mollato marito e figli minorenni per crearsi non una, ma ben tre nuove vite con altrettante identità, ma ha denunciato il consorte fingendo di essere vittima di stalking. La polizia però non ha creduto alle frottole della donna, scoprendo gli altarini. La singolare storia si è svolta nell’arco di parecchi mesi tra Vittoria e Comiso. La donna aveva abbandonato il tetto coniugale e per questo il marito l’aveva denunciata. L’uomo, residente a Vittoria, non si era dato per vinto e aveva nel corso del tempo cercato di mettersi in contatto con la moglie, almeno per ottenere qualche sacrosanta spiegazione, ma stava per beccarsi a sua volta una denuncia per molestie da parte della donna, che aveva architettato il piano per liberarsi di lui. E invece è stata lei alla fine ad essere di nuovo denunciata dalla polizia, stavolta per false attestazioni e sostituzione di persona. Le bugie erano state architettate a iosa dalla donna per nascondere la sua vita precedente al nuovo compagno, con cui era andata a vivere a Comiso. Un «giochetto» già fatto in precedenza dalla donna che si era creata ben tre «alias». Ora che tutto è stato chiarito, pare che la donna abbia messo la testa a posto, tornando a vivere con marito e figli sotto lo stesso tetto e riprendendo i suoi doveri coniugali di moglie e madre.
http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/comiso/34111-una-donna-abbandona-marito-e-figli-minorenni-per-rifarsi-una-vita-con-il-nuovo-compagno-inventando-3-identita-denunciata.html


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