aggiornamento del 26 novembre 2015
E’ stata ristretta presso la casa circondariale di Chieti la 56enne russa tratta in arresto, ieri mattina, dai Carabinieri delle Stazioni di San Salvo (CH) e Fresagrandinara (CH), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto.
La donna, residente a Vasto ma di fatto domiciliata a Fresagrandinara, dovrà scontare 3 anni, 5 mesi e 26 giorni di reclusione, per i reati di maltrattamenti in famiglia, tentato omicidio, lesioni aggravate e abbandono di persone incapaci commessi nel 2009 a San Salvo.
Fonte: http://www.ilnuovoonline.it/2015/11/26/arresti-a-cupello-san-buono-e-fresagrandinaria/
I carabinieri hanno arrestato ieri, in esecuzione di un ordine di carcerazione E.B. una donna di origine russa di 56 anni. La donna deve scontare una pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione per tentato omicidio, abbandono di persona incapace, maltrattamenti in famiglia.
I fatti si verificarono a San Salvo. Sei anni fa, la cinquantaseienne sposò un vedovo, di 78 anni. In base a quanto appurarono i carabinieri nel corso di lunghe e delicate indagini, poco dopo le nozze per l'anziano cominciarono i guai.
L'uomo sopportò per un lungo periodo vessazioni di ordine fisico, morale e psicologico. Per lunghi periodi fu costretto a sottostare ad una condizione di vita di totale abbandono e privo dei requisiti minimi di assistenza. Non solo.: i carabinieri trovarono sugli indumenti che aveva addosso al momento del blitz bruciature di sigarette, escrementi e sporcizia. Nel lungo rapporto fatto dagli investigatori e consegnato alla magistratura, furono descritte penose situazioni e percosse ripetute tali da procurargli la rottura del femore.
I carabinieri fecero irruzione a casa del pensionato dopo aver raccolto le segnalazioni di alcuni vicini di casa, insospettiti del comportamento della donna e dai lamenti dell'anziano. I militari trovarono l'appartamento saturo di gas, con i fornelli della cucina aperti e l'anziano, incapace di deambulare a causa del femore fratturato, già quasi privo di sensi. Per questo motivo la donna venne arrestata con l'accusa di tentato omicidio: avrebbe tentato di provocare la morte dell'anziano consorte per asfissia, simulandone un suicidio.
I carabinieri salvarono il pensionato. La moglie russa venne arrestata. Al termine del lungo iter giudiziario per la donna è arrivata la sentenza e l'ordine di carcerazione.
link alla notizia:
http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2015/11/27/news/tento-di-uccidere-il-marito-in-galera-1.12522339
Fonte: http://www.ilnuovoonline.it/2015/11/26/arresti-a-cupello-san-buono-e-fresagrandinaria/
I carabinieri hanno arrestato ieri, in esecuzione di un ordine di carcerazione E.B. una donna di origine russa di 56 anni. La donna deve scontare una pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione per tentato omicidio, abbandono di persona incapace, maltrattamenti in famiglia.
I fatti si verificarono a San Salvo. Sei anni fa, la cinquantaseienne sposò un vedovo, di 78 anni. In base a quanto appurarono i carabinieri nel corso di lunghe e delicate indagini, poco dopo le nozze per l'anziano cominciarono i guai.
L'uomo sopportò per un lungo periodo vessazioni di ordine fisico, morale e psicologico. Per lunghi periodi fu costretto a sottostare ad una condizione di vita di totale abbandono e privo dei requisiti minimi di assistenza. Non solo.: i carabinieri trovarono sugli indumenti che aveva addosso al momento del blitz bruciature di sigarette, escrementi e sporcizia. Nel lungo rapporto fatto dagli investigatori e consegnato alla magistratura, furono descritte penose situazioni e percosse ripetute tali da procurargli la rottura del femore.
I carabinieri fecero irruzione a casa del pensionato dopo aver raccolto le segnalazioni di alcuni vicini di casa, insospettiti del comportamento della donna e dai lamenti dell'anziano. I militari trovarono l'appartamento saturo di gas, con i fornelli della cucina aperti e l'anziano, incapace di deambulare a causa del femore fratturato, già quasi privo di sensi. Per questo motivo la donna venne arrestata con l'accusa di tentato omicidio: avrebbe tentato di provocare la morte dell'anziano consorte per asfissia, simulandone un suicidio.
I carabinieri salvarono il pensionato. La moglie russa venne arrestata. Al termine del lungo iter giudiziario per la donna è arrivata la sentenza e l'ordine di carcerazione.
link alla notizia:
http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2015/11/27/news/tento-di-uccidere-il-marito-in-galera-1.12522339









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