11 settembre 2015

UDINE. Ha aperto gli occhi, ha chiamato la mamma. Ma in casa solo silenzio. È sceso dal suo lettino e, in pigiama, l’ha cercata per tutte le stanze, senza trovarla. Ha poi aperto la porta d’ingresso e, piangendo disperato, è andato nel cortile.
Le urla e i singhiozzi di un bambino di quattro anni, venerdì mattina verso le 8, sono state udite da una pattuglia di carabinieri che si era fermata lungo via Cividale per effettuare controlli stradali. I militari della stazione di Udine Est sono accorsi in aiuto del piccolo e hanno poi scoperto che la madre si era assentata per andare ad accompagnare gli altri suoi due figli a scuola. Alla fine la donna è stata denunciata per abbandono di minore.
Gli uomini dell’Arma hanno raggiunto il bambino nel cortile della villetta. Si sono avvicinati con gentilezza, cercando di rassicurarlo e calmarlo. Gli hanno preso la mano e gli hanno detto che la sua mamma sarebbe presto tornata. Nell’attesa, gli hanno raccontato una favola e lui ha smesso di piangere.
Dopo oltre mezz’ora, la madre - una casalinga di circa 30 anni, incensurata - è rientrata ed è scoppiata a piangere. Ha spiegato ai carabinieri di essersi messa d’accordo con una parente: quest’ultima avrebbe dovuto arrivare a casa per stare con il bimbo che, invece, è rimasto solo. Questo però non ha risparmiato alla mamma una segnalazione all’Autorità giudiziaria per “Abbandono di persone minori o incapaci”, previsto dall’articolo 591 del Codice penale.
Fortunatamente venerdì mattina il cancelletto dell’abitazione - che si affaccia su via Cividale, un’arteria a scorrimento piuttosto veloce - era chiuso e così il bambino non è finito in strada ed è stato soccorso dai carabinieri che, per una casualità, si trovavano nelle vicinanze. Insomma, per il bambino il grande spavento è passato quando è tornato tra le braccia della madre.
La donna forse pensava che il figlio minore non si sarebbe svegliato, credeva di riuscire a rientrare in tempo. Ma quando ha visto i carabinieri ha immediatamente compreso di aver esposto il suo piccolo a molti pericoli.



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