7 settembre 2015

Arresto per rapina impropria all'Ovs del Lido, settembre 2015

Un "banale" tentativo di taccheggio si trasforma in aggressione. Non è riuscita a farla franca una veneziana di mezza età, sorpresa all'interno di un negozio del Lido di Venezia mentre cercava di appropriarsi di alcuni articoli per poi andarsene senza averli pagati.
La vicenda verso le 12:30 di domenica, nell'Oviesse di via Corfù: la responsabile del punto vendita si è accorta dei movimenti sospetti della donna, che si era intascata due paia di scarpe, un paio di occhiali e una maglietta, per un valore totale di circa 70 euro. La ladra è stata invitata a restituire gli oggetti, ma la sua reazione è stata violenta: sono volati insulti, spintoni e pugni contro l'addetto alla sicurezza, finché la donna ha addirittura tentato di ferirlo con una lametta minacciando di infettarlo perché malata di Aids.
Alla fine è stata fermata dal vigilante, rimanendo ferita lei stessa al dito a causa della lametta, che in precedenza aveva utilizzato per rimuovere le placche anti taccheggio dalla merce. Sul posto è stata fatta intervenire la polizia, oltre ai sanitari del 118 che hanno curato la donna.
Al termine delle operazioni la ladra, non nuova a questo genere di episodi, è stata arrestata per rapina impropria.


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