22 agosto 2015

PORDENONE. Ubriaca al punto da non ricordarsi di avere una figlia e di averla lasciata sola in casa. Una donna rumena, di 37 anni, sarà denunciata dai carabinieri di Pordenone per abbandono di minore, una denuncia che potrebbe portarla a perdere l’affidamento della ragazzina.
La donna, seppur giovane, è stata intercettata l’altra mattina in un locale pubblico del centro città in evidente stato di ubriachezza. A chiamare i sanitari del 118 sono stati alcuni avventori del locale. Una volta che la donna è stata accompagnata in ospedale ha fatto cenno, in modo confuso alla presenza di una bambina rimasta a casa. A quel punto, come vuole la procedura è stato richiesto l’intervento dei carabinieri.
La donna, che nella vita lavorerebbe come operaia e che risulta separata dal marito, aveva perso le chiavi di casa per cui, una volta raggiunta l’abitazione con lei, i carabinieri hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto abbattere la porta per consentire agli uomini dell’Arma di entrare.
All’interno dell’appartamento i carabinieri hanno trovato la figlia della donna, una ragazzina di 12 anni, in buone condizioni di salute e psicologiche. La casa, però, era in evidente stato di degrado dimostrando un’oggettiva difficoltà della 37enne a prendersi cura – oltre che di se stessa – della figlia e dell’abitazione in cui vive.
L’episodio è destinato ad avere delle conseguenze. La prima è una segnalazione ai servizi sociali per capire se il caso sia già a conoscenza dell’amministrazione comunale o se, come spesso capiti, si tratti di una situazione di marginalità fino a oggi rimasta sotto traccia. Scatterà poi la denuncia per abbandono di minore alla procura di Trieste.

Non è automatico l’intervento delle forze dell’ordine in casi di ubriachezza. A richiederlo, in questo caso, è stata proprio una situazione di potenziale pericolo che riguardava una minore.
http://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2015/08/22/news/mamma-ubriaca-dimentica-la-figlia-1.11965768

 denuncia per abbandono di minore alla procura di Trieste.


Nessun commento:

Posta un commento

Print