7 luglio 2015

Pretendeva che i due rubassero alcune biciclette: di fronte al rifiuto dell'uomo e della cugina, prima li ha aggrediti e derubati, infine li ha chiusi in casa.
Protagonista una donna rumena di 37 anni, che lunedì sera è stata arrestata dai carabinieri del radiomobile di Trento con l'accusa di lesioni, furto e sequestro di persona.
Le vittime sono due connazionali rumeni, che la donna (e un altro uomo, poi fuggito) ospitavano in una casa abbandonata in via Goio. La discussione sarebbe scoppiata verso le 18.30 del pomeriggio, dopo che proprio l'uomo fuggito aveva chiesto al connazionale di rubare alcune biciclette. La cugina si era però opposta con forza e questo aveva scatenato la reazione violenta della coppia. Per convincerli ad assecondare la loro richiesta, i due hanno rubato pure i documenti di identità delle vittime, così che non avrebbero potuto tornare in Romania, e bloccato la porta di casa, per evitare che fuggissero.
L'uomo è però riusacito a scappare dalla finestra e ha dato l'allarme: sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri, che ha bloccato la donna; l'uomo è invece riuscito a fuggire ed è tuttora ricercato.
La 37enne è stata processata per direttissima: ha patteggiato 4 mesi e 10 giorni di reclusione.


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