10 maggio 2015

Un'insegnante 50enne di Villa San Giovanni, nel Reggino, è stata sospesa dalla pubblica funzione e interdetta per 12 mesi da tutte le attività ad essa inerenti perché accusata di aver maltrattato allievi minorenni.

Le indagini, supportate da intercettazioni audio e video e dalle testimonianze dei genitori degli alunni della donna, hanno permesso di accertare che l'insegnante, in due diverse scuola elementari, aveva insultato e minacciato i suoi alunni, ricorrendo anche a percosse. La donna ha usato sui bambini anche oggetti contundenti, spingendoli a non voler più andare a scuola e a inventarsi scuse per rimanere a casa.
Il provvedimento è stato eseguito a carico della donna è contestualmente sono stati informati il provveditorato e i dirigenti scolastici competenti.
I maltrattamenti agli alunni, secondo la ricostruzione della polizia, sono avvenuti prima nella scuola elementare La Russo e poi nell'istituto Giovanni XXIII di Villa San Giovanni. Durante le indagini i poliziotti hanno compiuto numerose riprese video e registrato le conversazioni tra bambini e insegnante. Sono state raccolte anche le testimonianze di molti genitori degli alunni.
L'accusa sostiene che l'insegnante, nel corso degli anni, si è resa protagonista di ingiurie, minacce, insulti, umiliazioni e percosse a danno di più alunni minori, con le aggravanti di aver commesso il fatto con abuso dei poteri o con violazioni dei doveri inerenti una pubblica funzione o un servizio pubblico, nonché con l'abuso di relazioni d'ufficio, di prestazioni d'opera e di aver commesso il fatto in danno di minori.

Fonte: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2015/05/10/maltratta_gli_allievi_minorenni_insegnante_sospesa_per_un_anno-5-418311.html


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